Monthly Archives: maggio 2012

Anatocismo

Anatocismo bancario, interessi attivi e interessi passivi

Il mutuo bancario è formato da una quota capitale ed una quota interessi.

Con il termine anatocismo si intende far capitalizzare gli interessi su una quota capitale in modo che gli stessi interessi generino un ulteriore quota di interessi.

Nel mondo bancario, si chiamano interessi composti (capitalizzazione composta) che a differenza degli interessi semplici (capitalizzazione semplice),  fanno lievitare il debito in modo esponenziale.

Partendo da questa idea possiamo dire che essa indica un metodo di calcolo degli interessi maturati secondo una certa periodicità che vengono capitalizzati, cioè sono sommati al capitale e sono di conseguenza essi stessi produttivi di altri interessi.

Questo sistema favorisce il creditore a discapito del debitore.
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Problemi con Equitalia

Equitalia non stralcia i debiti!

Con il termine saldo e stralcio si intende la risoluzione di un contenzioso tra debitore e creditore.

Il debitore può quindi chiudere l’ ammontare complessivo dei suoi debiti ad un importo inferiore a quanto dovuto.

Lo stralcio del debito sta diventando una situazione molto comune tra debitore e creditore. Il creditore, prima di rischiare di vedersi arrivare nulla preferisce pochi soldi ma subito, questo fondamentalmente è il concetto dello stralcio del debito.

Molti istituti di credito accettano diverse offerte a saldo e stralcio:
Banche e Finanziarie che chiudono posizioni debitorie con “pochi” soldi, almeno molto meno di quanto dovuto.

Il perché è presto detto, se le proprietà vanno vendute all’asta, il ricavato è comunque di molto inferiore al valore attuale dell’immobile.

A volte le case rimangono invendute per vari motivi quindi, per rischiare di prendere poco a distanza di diversi anni o nulla, accettano le varie offerte da parte dei debitori.
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Non Pagare il Mutuo

Mutui passivi o Debiti di finanziamento?

L’accordo tra una banca ed un impresa alla stipula di un mutuo passivo, rappresenta per l’impresa stessa un debito di finanziamento. Il debito di finanziamento serve all’impresa per poter avviare la propria attività e proprio perchè ha bisogno di capitali si appoggia ad un mutuo, ma non solo, anche da un prestito, da un finanziamento, da un finanziamento dei soci a fondo perduto, cambiali, RI BA ecc.

Da specificare che il finanziamento da parte dei soci deve essere esterno al capitale sociale, magari a fondo perduto,  altrimenti diventa Capitale di Finanziamento.

In poche parole l’impresa accende un debito verso qualcuno, e un debito è quando la fonte di finanziamento è esterna all’impresa o al privato.

Vediamo ora la perte del mutuo.

L’accensione di un mutuo passivo è, per la banca, una variazione finanziaria negativa in conto “AVERE”, al contrario del rimborso delle rate del mutuo che va registrata come variazione finanziaria attiva, sempre per la banca, “DARE”.

Esistono diverse tipologie di Mutuo passivo, soprattutto quando queste caratteristiche sono distinte dalla variazione del tasso di interesse.

Facciamo un pò di chiarezza:
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