Donazione casa ai figli

Posso fare una donazione della casa ai figli come gesto disperato proprio per evitare il pignoramento?

Perché la donazione è uno dei primi pensieri che balzano alla mente quando si comincia ad avvertire il pericolo del pignoramento ma è un errore grave.

Continua a leggere e capirai.

Se hai una casa e hai problemi a pagare un debito, per esempio il mutuo o il condominio, è normale cercare i fare un atto estremo per trovare una soluzione che può salvare la casa.

Fa paura immaginare di doverla perdere per problemi tante volte inaspettati.

Ti succede un imprevisto e non puoi più pagare il mutuo.

Succede e non è giusto essere messi in croce per una situazione che è causata da una crisi che non sei tu di certo a volerla. 

Quindi vengono a galla dei pensieri mentre passi le tue notti a guardare il soffitto.

Pensi

Rifletti.

E in effetti pensare di passare la proprietà della casa a qualcun altro può essere una buona idea ma c’è un errore di fondo.

  • L’errore sta nel fatto che in questo momento sei in un periodo sospetto per passare la proprietà ad un altro.

Rifletti bene.

Hai un debito che non stai pagando e decidi di donare la casa ai figli.

Un po’ sospetto per il creditore non credi?

Ma vediamo come tutto comincia.

Di solito se hai problemi di debito e rischi il pignoramento della casa la prima cosa che fai è guardare su internet se ci sono soluzioni e successivamente andare da un avvocato.

L’avvocato dovrebbe essere una figura che ti instrada verso un percorso che ti fa luce nel buio.

Premetto che avendo a che fare con tanti avvocati tutti i giorni, ce ne sono alcuni che sono davvero preparati e fanno di tutto per farti capire cosa sta succedendo e altri invece che… lasciamo perdere.

Parlando della seconda serie, alcuni ti consigliano di fare una donazione della casa ai figli o alla moglie.

Perché donare la casa a un famigliare è l’errore più grave che puoi commettere?

Lo dice la legge e lo confermano le cause di revocatoria vinte dai creditori quando c’è di mezzo qualcuno che cerca di “fare il furbo”.

Come detto prima, il “fare il furbo” non è imputato a te che di fatto fai un altro lavoro e non puoi sapere come stanno le cose.

Se non facessi questo lavoro e dovessi avere un problema del genere, probabilmente farei lo stesso.

E’ normale.

Ciò che a volte non è “normale” sono i suggerimenti di certi avvocati volti solo alla loro parcella piuttosto che al buon esito della pratica.

Qualcuno chiamato “professionista” dovrebbe evitarti certe situazioni e non infilarti la testa sotto l’acqua quando già stai faticando a stare a  galla.

Dovrebbe essere nel buon senso etico della persona prestare la massima attenzione e offrire il miglior consiglio al cliente invece di metterlo ancor più nei guai.

Infatti ci si rivolge a chi dovrebbe saperne più di noi quando si affronta un problema.

Ed è un classico cercare trucchetti per evitare il pignoramento quando si rischia di perdere la casa all’asta.

Ma entriamo nel vivo e vediamo cosa comporta donare una casa ai figli quando siamo in un periodo sospetto.

Prima di tutto devi sapere che una banca ha messo ipoteca quando hai preso il mutuo.

L’ipoteca è una forma di garanzia a fronte dei soldi che ti sono stati dati.

L’ipoteca segue l’immobile. Anche se lo passi ad altri senza estinguere il debito, l’immobile si trascina dietro questa garanzia che ha sempre forza su tutti gli atti di vendita che puoi fare dopo. 

Tu puoi passare la casa a chi vuoi ma la banca viene sempre prima di tutto e tutti.

Grazie a questa traccia sull’immobile la banca è tranquilla di non perdere i propri soldi.

E’ una specie di assicurazione.

Ma come ti dice, tu fai un altro lavoro e non puoi sapere queste cose.

Perché l’avvocato mi consiglia di fare una donazione quando è certo che non funziona come protezione?

Non entro nel merito sul perché si danno consigli sbagliati.

A volte lo si fa inconsciamente e nemmeno dico che tutti i legali siano così.

Ti racconto solo ciò che vedo fare tutti i giorni.

Di solito per 2 motivi.

1. L’avvocato, o il notaio, NON sa nulla della tua situazione.

E nemmeno si sforza di capirla.

Non fa domande e si limita a prendersi il merito economico del suo lavoro senza fare troppe domande.

Se facesse le domande giuste scoprirebbe che una donazione non è proprio la mossa giusta e per lui sarebbe un incasso in meno.

Quindi è meglio tenere la bocca chiusa.

Il mio consiglio è: “Raccontagli tu il perché vuoi farlo”.

2. Sei tu che decidi di provarci anche se ti è stato sconsigliato.

A volte può sembrare corretto cercare di dissuadere un creditore mettendo i bastoni tra le ruote.

Ma con le banche non fai molta strada.

Il mio consiglio è: “Valtare bene tutti i pro e contro”.

Anche perché per revocarti la donazione, la banca ha tempo 5 anni e deve fare una causa.

Sei disposto ad affrontare una spesa legale sapendo già che perderai?

Come già detto, sei in un periodo in cui è palese che c’erano delle difficoltà e allora hai cercato di far sparire la casa.

Ma i giudici ne hanno viste tante di queste situazioni e ormai capiscono in un batti baleno quando è stata fatta una donazione per recare danno al creditore.

In più, nel 2015, è uscita la legge che dice che un creditore ha tempo 12 mesi per avviare ua procedura di pignoramento SENZA NEMMENO fare una revocatoria.

Con il Decreto legge del 27.6.2015 n. 83 art. 12 si modifica l’articolo 2929 del codice civile con l’intervento dell’articolo 2929 bis che dice che:
Beni mobili registrati e immobili inseriti in un Fondo Patrimoniale, Trust, Vincolo di Destinazione ex art. 2945-ter del Codice Civile e i passaggi di proprietà a titolo gratuito (Donazione) possono essere pignorati laddove la data del credito è precedente ai suddetti atti e il pignoramento è fatto entro un anno dalla data di trascrizione degli atti di alienazione o al vincolo di indisponibilità. E senza aver ottenuto la sentenza favorevole della revocatoria, da parte del giudice.

In parole semplici, se il creditore si sente danneggiato da questo gesto, ha 12 mesi per iniziare la procedura di pignoramento SENZA dover fare una revocatoria.

E se l’avvocato mi suggerisce di fare Opposizione?

Fare Opposizione sapendo di essere nel torto è contro producente.

Se perdi devi pagare le tue spese legali, le spese legali della controparte e il disturbo al tribunale.

Uno scherzo da 5 mila euro minimo.

Li hai da buttare?

Ma tu come fai a sapere tutte queste cose?

Tu fai un altro lavoro e chi dovrebbe dirtele purtroppo tace per un proprio interesse.

Il problema è che poi ne devi subire le conseguenze.

Oltre ad aver speso soldi ulteriori per un atto di donazione ne devi spendere altri per una causa che sai già di perdere.

E alla fine, quando tutti i tuoi sforzi saranno risultati inutili, come fai a dire alla tua famiglia che non c’è pi nulla da fare?

Che gli ultimi risparmi sono andati in fumo e non ci sono nemmeno i soldi per un trasloco o un affitto?

Un’ulteriore sconfitta morale per te e un nuovo fallimento per i tuoi cari.

Senza contare le conseguenze del pignoramento.

Dal rimanere con i debiti e dover affrontare una vita di rinunce, alla vergogna di guardare le persone che ami negli occhi.

Lo capisco bene.

Le persone mi confidano spesso le loro paure che affrontano di notte.

Vuoi davvero andare in contro a tutto questo o vuoi deciderti una volta per tutte che tu ti meriti altro e che forse c’è ancora una speranza nella tua vita?

Qual è la soluzione perfetta al pignoramento della casa?

Esiste una soluzione ti fa risparmiare tanti soldi, ti fa uscire dal problema una volta per tutte e ridà luce alla tua vita.

Finalmente puoi dire addio agli inutili tentativi che non hanno sbocco e abbracciare nuovamente la vita.

Seguimi bene.

La casa all’asta ormai è persa.

E’ impensabile di potersela tenere quando non paghi i debiti che hai.

Fai un doppio danno a te stesso.

Perdi casa e rimani con i debiti e sei costretto a tirare la cinghia tutta la vita.

Vuoi davvero questo?

Io credo di no.

Il modo più intelligente e sicuro per uscire dal pignoramento è vendere la casa e far accettare pochi soldi a tutti i creditori.

In gergo tecnico si dice Saldo a Stralcio.

Cioè, OBBLIGO la banca ad accettare meno soldi pagando subito il mio debito.

Lo puoi fare.

E’ legale e veloce se decidi OGGI di iniziare ad imbastire questa soluzione.

Io ti posso aiutare insieme ai miei professionisti.

Prova ad immaginare come cambia la tua vita risolvendo la situazione.

Come ti guarderanno i tuoi figli quando capiranno il gesto che hai fatto per loro.

Tua moglie, tuo marito, i tuoi genitori. Leggerai proprio la fierezza nei loro occhi.

Puoi essere uno dei pochi che è riuscito a sconfiggere il sistema che affoga tanti altri.

Fatti furbo.

Contattami adesso e vedrai che non ti deluderò.

Leggi meglio cosa posso fare per te a questo link.

Se vuoi conoscere le testimonianze delle persone che sono uscite dal problema grazie al nostro intervento, clicca qui.

William Debiti ZeroSono William Cappa della “CAPPA & Associati”, i Professionisti dello Spignoramento. Contattami e richiedi la Guida del Sistema Collaudato “Basta Debito” >>> clicca qui <<<.

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