La prima casa non è pignorabile!

Impignorabilità Prima Casa! Leggi perché è un grave errore quello che ti hanno detto

Nel 2013 è stata emessa una legge dove dice che la prima casa non è pignorabile.

Nulla di più errato si è costruito attorno a questo argomento così delicato e che deve essere affrontato in modo chiaro per evitare fraintendimenti e confusione.

Prima casa pignoramento per debiti… vediamo come funziona veramente

Il riferimento è solo per Equitalia e ci sono delle modifiche importanti in merito a ciò che Equitalia può o NON può fare.

Probabilmente i media stanno passando un messaggio che non è molto corretto, o come fanno loro, passano una mezza verità. E’ anche vero che molte persone sentono solo quello che vogliono sentire, un po’ per comodità e un po’ per convenienza.

Ma allora la prima casa è pignorabile o no?
Guarda questo video prima di continuare a leggere.

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La prima casa è pignorabile se ha un debito con qualcuno e non lo stai pagando.

Questa è l’unica e cruda verità che nessuno ti dice eccetto me. Tutto il resto che ti dicono gli altri, sono solo cose distorte e false.

redConviene a loro per intascarsi qualche cento euro di consulenza alla faccia tua.

A te resta il vero danno di:

redNon avere informazioni giuste con le quali prendere una decisione conscia e intelligente;

redRischiare di perdere la faccia e rovinarsi l’immagine con amici e parenti;

redRimanere confuso e non capire casa conviene fare;

redFar rischiare ai tuoi figli e alla tua famiglia le conseguenze devastanti del pignoramento.

Siccome io ci tengo a te, voglio aprire il vaso di pandora e dirti come stanno veramente le cose. Non opinioni… fatti!

Pensare che la prima casa non è pignorabile, vale solo per Equitalia ma dobbiamo precisare alcune cose.

Intanto Equitalia mette un’ipoteca sull’immobile perché deve comunque garantirsi il debito. Questo vuol dire che se anche fra cinque anni vorrai vendere, Equitalia sarà sempre una figura prioritaria in mezzo alla vendita e che dovrà essere risarcita se si vuole vendere la casa e togliere l’ipoteca.

Secondo fatto, è che se qualcuno muove un pignoramento nei tuoi confronti, banca, privato, finanziaria, fornitore o chicchessia, Equitalia può intervenire nella procedura e intervenire di diritto come figura privilegiata, qualora la sua ipoteca sia di primo grado. Se l’ipoteca è di secondo grado, si può attaccare alla procedura esecutiva.

Bisogna stare molto attenti a ciò che si legge o ascolta in giro, perché le notizie possono arrivare distorte.

Un’altra caratteristica è che la prima casa può avere un box, essendo una pertinenza diversa dall’abitazione, questa può essere pignorata. Magari c’è un terreno edificabile accanto all’abitazione. Ovviamente Equitalia può mettere ipoteca sulla prima casa, attendere e approfittarne in caso qualcun altro si muoverà con l’esecuzione forzata per riscattare un credito.

Intanto ha posto la sua ipoteca, poi si attaccherà ad altri immobili, qualora ce ne siano.

Se l’unico bene attaccabile da Equitalia è la prima casa, cioè l’immobile principale, questo non potrà essere pignorato. Questo non vale per immobili di lusso o accatastati come A/8 e A/9 (ville e castelli).

Per gli altri immobili, seconde case o altro, il debito deve essere NON inferiore ai 120 mila euro, contro i precedenti 20 mila.  Hanno solo allungato la variabile tempo.

Ci sono degli appunti da fare: se hai comunque un debito con Equitalia e non lo paghi, arriverai presto ai 120 mila euro in forza degli interessi applicati.

Capisci che è solo uno specchietto per le allodole?

Inoltre, Equitalia può muovere un pignoramento solo dopo sei mesi dall’iscrizione di ipoteca.

Un’altra variazione sta nella rateizzazione del debito con Equitalia. Si possono rateizzare fino a 120 mensilità, contro le precedenti 72.

Per concludere, se hai un qualsiasi debito con una figura che non sia Equitalia, la risposta è SI’, si può pignorare la prima casa.

P.S.

Adesso per abbassare la tensione, ti dico che c’è una via d’uscita ed è piena di vantaggii:

greenPrivacy Totale, è un nostro punto di forza;

greenUscire da questo squallido problema a Testa Alta e Senza Vergogna;

greenEvitare di rovinarti la reputazione con le persone vicine a te;

greenDimostrare alla tua famiglia e al mondo che NON sei una persona finita, ma che puoi tornare ancora più forte di prima;

greenSapere cosa conviene fare con in mano informazioni valide e concrete, finalmente;

greenPrendere una decisione intelligente, giusta e definitiva;

greenTornare a vivere e dormire serenamente. Pensare solo alla famiglia e al lavoro;

Voglio metterti al corrente di una cosa importante e che nessuno ti dirà mai.

Diversamente da quello che ti possono dire i tuoi amici o professionisti pescati a caso, la Banca come istituzione può anche avere metodi aggressivi e poco condivisibili per recuperare il credito, ma al suo interno lavorano persone con le quali ho a che fare tutti i giorni e ti GARANTISCO che nessuno di loro vuole creare un problema.

Anzi, trovo molti direttori di filiale e direttori dell’ufficio recupero insoluti (ufficio rate non pagate, per capirci) che vogliono davvero risolvere.

Il problema è che non vi capite e vi serve una persona che parla con quelle persone e fa una relazione sull’immobile che ha due scopi. Non parlo della valutazione da parte dell’agente immobiliare.

L’impignorabilità della prima casa è una bufala. Attento! 

Come dicevo:

Il primo serve alla banca per rendersi conto di come stanno le cose.

Il secondo per migliorare la possibilità di vendita dell’immobile nel mercato libero e convertirlo in quella liquidità che serve per chiuderti tutti i debiti.

Approfondisci leggendo questo articolo sul saldo a stralcio.

William Debiti ZeroSono William Cappa della “CAPPA & Associati”, i Professionisti dello Spignoramento. Contattami e richiedi la Guida del Sistema Collaudato “Basta Debito” >>> clicca qui <<<.

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262 Comments

  • silvio
    10 febbraio 2014 - 14:09 | Permalink

    PRIMA CHE TI ARRIVANO A PIGNORARE UNA BISTA PAGA QUANTO TEMPO PASSA ?

  • Franco
    10 settembre 2014 - 16:12 | Permalink

    ho un debito con Findomestic di 5.000 euro ,pagavo ratealmente 250 € al mese ma sono due mesi che non riesco a pagare , loro mi hanno minacciato che per riavere quanto gli aspetta interverranno sul pignoramento del mio appartamento. Tengo a precisare che sono disoccupato, che sono in condizioni economiche critiche e che stò ricevendo alcuni aiuti dai servizi sociali .la casa è tutto ciò che mi rimane ( si tratta di un piccolo appartamento ) ,vivo solo e vorrei sapere se loro possono pignorarmi la casa

    • 13 settembre 2014 - 17:13 | Permalink

      Gentile Franco,
      un bene immobile è molto allettante per una finanziaria con piccolo credito, soprattutto se non c’è mutuo perché sono certi di prendere tutti i soldi dalla vendita all’asta.

      Possiamo comunque cercare di aiutarla in qualche modo.

      Ci contatti e vediamo.

  • matteo
    18 ottobre 2014 - 08:08 | Permalink

    Salve,ho una casa di proprieta’ dove pago regolarmente un mutuo di 460 euro al mese(devo pagare x altri 10 anni).Dopodiche’ ho 40.000 euro di debiti con varie finanziare e revolving.La domanda e’ se le finanziarie ove sto tentando un saldo a stralcio x liberarmi dai debiti possono pignorarmi la casa?Naturalmente i debiti non li ho con la banca che mi ha erogato il mutuo.Grazie x la risposta

    • 20 ottobre 2014 - 10:14 | Permalink

      Gentile Matteo,
      se le finanziarie non vengono soddisfatte possono pignorare la casa perché è comunque un bene di sua proprietà.
      Anche se sanno che prenderanno poco o nulla, lo fanno per reputazione.

  • Gianluca Giacomelli
    31 ottobre 2014 - 21:41 | Permalink

    Ho paura di perdere una causa dove io non centro niente, ho una casa piccola in comproprietà con mia moglie , con divisione dei beni , e un fondo patrimoniale possono pignorarla?

    • 4 novembre 2014 - 11:16 | Permalink

      Gentile Gianluca,
      certo che possono pignorarla.

      Quando è stato fatto il fondo patrimoniale?

      Se sono passati oltre i cinque anni, non è più revocabile e difficilmente qualcuno la comprerà all’asta.

      La cosa brutta è che prima o poi il fondo patrimoniale verrà a sciogliersi con lo sciogliersi della famiglia e uno dei due rimarrà senza tetto.

  • Giulio
    24 novembre 2014 - 23:08 | Permalink

    Approfitto della sua competenza e disponibilità anche io, con 40.000 euro di debiti sparsi tra saldi di c.c, INPS, Agenzia Entrate. Le chiedo se la vendita del mio 50% della nostra unica casa a lei, con relativo accollo della totalità del mutuo, possa servire a metterla in sicurezza, risultando intestata interamente a lei. Siamo in separazione dei beni, niente fondo patrimoniale, solo casa e mutuo cointestati. Grazie in anticipo.

    • 26 novembre 2014 - 10:29 | Permalink

      Gentile Giulio,
      se la vendita si perfeziona con regolarità, transazione, senza accollo di mutuo, c’è sempre il rischio della revocatoria.
      Difficilmente la banca rinuncia ad una parte creditrice, per cui, l’accollo lo escluderei.

  • valentina
    1 dicembre 2014 - 11:23 | Permalink

    Buongiorno, sono Valentina, mia sorella (monoreddito con due figli minori a carico) è stata sfrattata dalla casa di proprietà messa poi all’asta dal condominio perchè non riusciva a pagare le spese condominiali. Si può intentare una causa al condominio? Entro quanto tempo si può fare causa? ne vale la pena o è uno spreco?

    • 1 dicembre 2014 - 18:24 | Permalink

      Gentile Valentina,
      il condominio ha tutte le ragioni di muovere un pignoramento quando le spese condominiali non vengono pagate.

      Non faccia causa, perché spende soldi e la perde.

  • ilario
    16 dicembre 2014 - 20:29 | Permalink

    Salve mi chiamo ilario, ho un debito con un privato di 5000 euro dove ho ricevuto l’atto di precetto(fotocopia dell’assegno scoperto), sono disoccupato e quindi non riesco a pagare, ho un piccolo immobile dove risiedo, potrei salvare la casa o potrei rateizzare il protesto?

    • 22 dicembre 2014 - 10:19 | Permalink

      Considerati i costi di un pignoramento, per un debito simile è probabile che il creditore accetti una rateizzazione.
      Deve proporla a lui.

  • Roberto
    20 dicembre 2014 - 19:31 | Permalink

    Salve , volevo gentilmente sapere se è pignorabile una casa con mutuo bancario non estinto ma regolarmente pagato fino ad ora e come prima casa in cui abito e risiedo, ho un debito di 17.500€ con un privato non equitalia ecc…. Lavoro e ho una busta paga regolare di circa 850€ mensili, come primo step non può solo avvalersi del quinto dello stipendio ? Oppure potrebbe interagire sulla casa non essendo mia in quanto ancora della banca direttamente?
    Grazie

    • 22 dicembre 2014 - 10:13 | Permalink

      Gentile Roberto, la casa è sua, anche se ha l’ipoteca della Banca, e come tale è attaccabile da altri creditori.
      Sta a loro valutare la convenienza o meno, visto che comunque i soldi della vendita li prenderebbe prima la Banca.
      Non può decidere lei. Anche considerando che potrebbero prendere dallo stipendio solo 170 euro, e ci metterebbero una vita a rientrare.

  • mauro
    26 dicembre 2014 - 10:16 | Permalink

    Salve, io e mia moglie abbiamo la divisione dei beni, ora mia moglie sta comprando una casa.volevo sapere se io o altri conviventi abbiamo delle multe o tasse di possesso auto non pagate possono ipotecare la casa? Grazie e bion natale

    • 26 dicembre 2014 - 14:05 | Permalink

      Gentile Mauro,
      con la separazione dei beni non si corrono rischi di quel genere.
      Un giorno ci sarà l’eredità e in quel momento, se si accetta, si ereditano crediti e debiti.

      Chiaro è che se i debiti sono anche della moglie, si c’è il rischio di ipoteca.

      Buon Natale anche a voi!

  • daniele
    8 gennaio 2015 - 18:09 | Permalink

    buonasera io sono proprietario di un appartamento con mutuo mensile di 1025 euro,ho da pagare delle cartelle di equitalia(sono 2)una di 14000 e un altra di 22000 mila euro.siccome e’ l unica casa che ho dove risiedo anagraficamante e ci vivo,mi chiedo se non pago le cartelle di equitalia,possono portarmi via l’ appartamento?dico questo perche’ anche se rateizzo il tutto con il mio stipendio non riesco a pagare il mutuo e le relative rate di equitalia. quindi mi chiedo se possono pignorare il mio appartamanto e seconda cosa se la casa mi rimane e non pago si attaccano allo stipendio?non ho macchina ho solo la casa vorrei capire cosa succede.grazie saluti

  • lorry
    24 gennaio 2015 - 15:35 | Permalink

    salve, ho richiesto un debito alla findomestic di $38,000 euro, ho pagato solo tre anni, nel 2012 mi arrivato un atto di precetto e ora mi hanno pignorato l immobile,che e la prima casa,dove risiedo con mia moglie che pure proprietaria anche lei in comunione di beni, e la mia famiglia,ora il mio debito e arrivato a $51,000 eurocirca, con tutte le spese e more, nel 2012 la findomestic ha pignorato l intero immobile solo a mio nome,senza avvisare a mia moglie o pignorare la sua parte,nel 2013 a novembre sono venuti per fare le foto e prendere le misure per la vendita dell immobile, nel luglio 2014 e stato nominato dal tribunale il custode dell immobile che a sua volta ci ha comunicato un errore nella procedura e un pignoramento sbagliato fatto dalla findomestic dell intero immobile valore $270,000 euro circa,io nel 2013 ho preso un avvocato ma a gennaio del 2014 lei a solo presieduto ad una udienza senza dirci che c era questo errore , invece a luglio 2014 un altro avvocato nominato custode dell immobile, semrpre lo stesso che ha dichiaro che il procedimento e sbagliato e che la findomesti non poteva fare un intero pignoramento a meno che si ricominciasse da capo e quindi poi rinotificare alla moglie il pignoramento,questo successo gennaio 2015 ,avviso arrivato del pignoramento della parte della moglie non debitrice, il giudice si e riservato, io ho revocato il mio avvocato e ora ho un nuovo tutore legale, l altra udienza e fissata a maggio 2015…..cosa si puo fare in questi casi dove il tribunale sbaglia il procedimento e non si accorge che ce un errore di trascrizione ? posso portare al giudizio l avvocato per inadempienza e negligenza nei confronti di mia moglie la quale e stata rinotifica adesso il suo pignoramento? al tribunale l atto esecutivo e nome mio, non compare il nome di mia moglie, ce vizio nella procedura? ci sono irregolarita o incongruenze e inadempienze?

    • 26 gennaio 2015 - 12:01 | Permalink

      Gentile Lorry,
      ha fatto veramente tante domande e ricordo che questo non è un blog gratuito dove prendere delle consulenze, anche perché non abbiamo abbastanza informazioni per dare una corretta opinione.

      Stando però, a quello che scrive…

      Prima di tutto non mi stupisce che i suoi egali non sono stati in grado di fare il lavoro, ecco perché portiamo testimonianze reai sui nostri articoli e la ringraziamo per questa sua ulteriore.

      Posso rispondere che se una procedura è sbagliata, da come scrive, il creditore procedente è costretto a ricominciare da capo.
      Questo non vuol dire che la casa non viene pignorata, si intende che la casa verrà nuovamente pignorata con la procedura corretta.

      Il probema serio è che la casa verrà venduta all’asta in ogni modo rischiando di rimanere con i debito che non si estingue.

      Questa è la cosa che mi preoccupa di più e che non fa dormire i clienti che sono nella sua stessa situazione.

      La cosa giusta da fare è quella di vendere la casa ed estinguere il debito.
      Anche perché non ha scelta, o la vende lei o gliela vende qualcun’altro, in questo caso il tribunale.
      Rischiando anche di essere sfrattata prima del tempo.

      Altro problema è che con un pignoramento sulla casa, è impossibile che le banche rilasciano il mutuo a chi vuole comprare, ma questo non è un problema per noi perché sappiamo come fare, lo facciamo costantemente.

      Ci contatti a info@debitizero.com se le interessa davvero uscirne.

  • mauro
    30 gennaio 2015 - 12:11 | Permalink

    Salve io e mia moglie abbiamo un debito di 130000€ di mutuo casa .io non lavoro per motivi fisici e lei e’ in mobilita’ .vorrei sapere visto che non si pagano da 5 anni le rate, se possono pignorare l’immobile ..la casa e’ di proprieta’ di mia moglie con contratto cointestato con il suo ex uomo.lui e’ sparito e non vuole pagare .grazie saluti

    • 2 febbraio 2015 - 10:46 | Permalink

      Gentile Mauro,
      mi sembra strano che dopo cinque anni di rate del mutuo non pagate la banca non abbia mosso pignoramento.
      Faccia una visura ipotecaria per sicurezza.

      Eventualmente la banca può fare tutto quello che vuole perché ha l’ipoteca.

  • Michele
    4 febbraio 2015 - 10:42 | Permalink

    Salve, io invece ho un debito di quando gestivo un piccolo negozio. Non ho pagato i contributi per circa un ammontare di 6.0000 euro. Mi sono sposato da poco e vorrei sapere se rischio un pignoramento dei mobili in casa in affitto e se rischia mia moglie. Grazie

  • luigi
    20 febbraio 2015 - 17:04 | Permalink

    salve. ho un debito col comune per quanto riguarda ici arretrate, tanto che ho presentato ricorso, perso, e ho fatto appello. le volevo chiedere gentilmente, io ho una abitazione principale con residenza e 2 figli residenti sotto i 26 anni. poi ho altre 2 abitazioni ,qualche auto, ma queste tutte protette con fondo patrimoniale stipulato prima che arrivasse la cartella ingiuntiva dal comune. cosa rischio ? le sarei davvero molto grato, manca qualche giorno alla scadenza dei 60 giorni. ancora grazie, saluti

    • 21 febbraio 2015 - 01:27 | Permalink

      Gentile Luigi,
      il fondo patrimoniale si consolida dopo 5 anni e comunque Equitalia può iscrivere ipoteca preventiva per poi pignorare quando i tempi saranno maturi quando il fondo si scioglierà.

      Onestamente l’idea del fondo patrimoniale è stata assurda e presa senza analizzare le conseguenze.

      Rischia che se il fondo è stato fatto meno di 5 anni fa e se ci sono gli importi giusti, Equitalia si muoverà in qualche modo.

      • luigi
        21 febbraio 2015 - 06:26 | Permalink

        gentilissimo….solo 2 annotazioni, io sono siculo, e quindi al massimo la SERIT, ma al momento e’ il comune che me li chiede, ma non conosco i passi successivi. per quanto riguarda l’importo parliamo di circa 6.000 euro. mi ricordo di aver letto qualcosa in riguardo, e ricordo che agiscono sopra i 120.000 euro? e’ cosi’?
        per quanto riguarda il fondo, il notaio mi diceva che su quei beni, possiamo stare piu’ che tranquilli, il problema potrebbe nascere solo dalla prima casa…cosi’ mi ha detto……mah
        ancora grazie, davvero gentilissimo, saluto

        • 21 febbraio 2015 - 09:09 | Permalink

          Gentile Luigi,
          per prima cosa dipende quando ha costituito il fondo patrimonile, la data non mi è nota.
          Secondo, dipende per cosa ha il debito con il comune, sempre e comunque se i debiti sono esterni dagli interessi della famiglia.
          Terzo, Serit può pignorare se si superano i 120mila euro ma mettere comunque un’ipoteca preventiva e pignorare in seguito, ma se mette ipoteca un domani, la casa è persa, perché se il fondo è revocabile o si scioglie, l’ipoteca c’è.
          Purtroppo il concetto di prima casa include il fatto che sia anche l’unica casa. Se vi sono due immobili, Serit può mettere ipoteca e procedere al pignoramento anche molto prima e per molto meno.

          Chiederei al suo notaio.

        • 21 febbraio 2015 - 09:17 | Permalink

          Gentile Luigi,
          le lascio questo link.
          https://www.debitizero.com/pignoramento-prima-casa.php

  • 2 marzo 2015 - 04:59 | Permalink

    Salve, scusate ma nonostante abbia letto il link non sono riuscito a capire se la prima casa può essere tolta e messa all’asta.
    Con le varie domande e risposte mi si è creata un po di confusione.
    Il caso è questo:
    A mia madre, a causa di vecchie tasse non pagate di vario genere è stata ipotecata la sua piccola casa dove vive, (equitalia).
    considerando che percepisce una piccola pensione sociale e vive da sola, vorrei sapere se possono toglierla ed essere sfrattata.

    Saluti

  • Daniela
    20 marzo 2015 - 16:59 | Permalink

    Mio figlio ha contratto due debiti ,poi realizzati uno con la banca , l altro con una finanziaria, il mio compagno che è proprietario della immobile dove abitiamo , ha firmato a garanzia. Siamo in arretrato di tre rate. E la banca non vuole rinnovare il fido. possono avvalersi della sua casa , anche se è la prima ed unica abitazione . Non è suo figlio e non siamo sposati. Grazie

    • 23 marzo 2015 - 17:37 | Permalink

      Gentile Daniela,
      se il suo compagno è garante è direttamente responsabile del debito.
      Dipende dall’importo ma solitamente, se la casa è libera da ipoteche, si attaccano su quella.

      Non centra nulla se è l’unica abitazione o prima casa. Quel discorso vale solo per Equitalia e con determinate condizioni.

  • Gaia
    21 marzo 2015 - 10:34 | Permalink

    Buongiorno ho 25 anni e vivo da sola con uno stipendio di 800 euro al mese. Sono però intestataria di un affittacamere situato nella prima casa, dove vivono i miei genitori. Mio padre (cattivo pagatore) mi ha chiesto di firmare come garante per lui per un mutuo di 20 anni di circa 800 euro al mese, (ha mutuo che non paga secondo me da un anno perché l’importo era di 1600 euro al mese e lo vuole modificare. Anche perché ha da poco chiuso la sua attività e dunque non ha lavoro). Fatto sta che io non voglio assolutamente firmare e lui dice che questo comporta il pignoramento della casa. Fatta questa premessa le chiedo gentilmente un’informazione. Con l’ultima perizia effettuata la casa è suddivisa in due parti, una casa e l’altra adibita ad affittacamere (ho un contratto d’affitto con mio padre che ne è il proprietario). Il pignoramento avverrebbe quindi solo sulla parte della casa o anche su quella dell’attività? Inoltre io sono ancora sotto il nucleo familiare di mio padre e ho ancora la residenza lì, questo cosa mi comporta? divento anch’io una cattiva pagatrice? la ringrazio cordiali saluti

    • 23 marzo 2015 - 17:48 | Permalink

      Gentile Gaia,
      firmare come garante è sempre un rischio ma se può evitare il pignoramento, bisogna essere sicuri di poter pagare il mutuo al cento percento, altrimenti si sposta il probelma di qualche tempo ma coinvolgendo un’altra persona.

      Lei non rientra come cattiva pagatrice se ora non è garante del mutuo.

      Tendenzialmente la banca pignora tutto, ma avendo lei un contratto d’affitto valido, questo è opponibile e anche il nuovo proprietario è obbligato a rispettarlo. Ovvio che poi i canoni d’affitto li deve pagare alla procedura ed eventualmente al nuovo proprietario dopo la vendita all’asta.

      Se il canone d’affitto è basso rischia la revoca, quindi deve essere congruo.

      Se ha solo un 4 + 4, alla scadenza, normalmente, non viene rinnovato per volontà del proprietario nuovo di casa.

      • Gaia
        24 marzo 2015 - 21:16 | Permalink

        Buonasera la ringrazio per la risposta. Il contratto è di 12 anni, per un importo di 1.000 euro all’anno. Può essere considerato congruo e dunque mi garantisce che anche con un eventuale nuovo proprietario il contratto deve essere obbligatoriamente mantenuto? O altrimenti come potrebbe essere modificato?
        la ringrazio anticipatamente per la sua risposta
        grazie
        cordiali saluti

        • 25 marzo 2015 - 00:48 | Permalink

          Gentile Gaia,
          Se è di dodici anni, perché sia valido, deve essere trascritto nei registri immobiliari da parte del noatio.
          Mille euro all’anno non sono nemmeno 80 euro mese. Non è assolutamente congruo nella sua zona.

          Il nuovo proprietario può tranquillamente annullarlo.

          • Gaia
            25 marzo 2015 - 13:39 | Permalink

            mi scusi specifico però questa cosa, che essendo un affittacamere non si lavora tutti i mesi ma per lo più 3 mesi all’anno. Questo cambia le cose?
            Scusi se insisto, glielo chiedo perché l’attività è stata aperta con un finanziamento regionale e deve obbligatoriamente rimanere aperta per almeno 5 anni, pena il rinvio del finanziamento. L’attività è aperta da luglio 2014 e non vorrei assolutamente chiuderla per qualcosa che è al di fuori della mia competenza. Come ci si può tutelare in questi casi? la ringrazio molto. cordiali saluti

          • 27 marzo 2015 - 16:42 | Permalink

            Gentile Gaia,
            si è una cosa diversa.

            Un conto è una mensilità vile, un conto sono delle mensilità, stabilite ma con affitto congruo durante quei mesi.

            Può essere un problema. Bisonga rivedere il contratto di locazione.

  • Luca
    23 marzo 2015 - 09:38 | Permalink

    Buongiorno sono Luca nel 2011 ho ottenuto un credito finalizzato da parte di findomestic di 35000 400×47 e 800×36 mesi da arile 2015 .
    Autunno 2011 sono stato messo in cassa integrazione con licenziamento a fine febb 2013 da marzo 203 a fine febbario 2015 ho percepito la mobilità . Nonostante le tante difficoltà ho continuato a pagare le rate da 400 fino a gennaio 2015 saldando 45 su 47 e lasciando fuori le 36 da 800 . Io già da Novembre 2014 ho iniziato a scrivere a findomestic avvisandola della situzione e chiedendo una trattativa a saldo e stralcio(prpposto il 15 % del debito residuo) ma nessua risposta dopo di che non più pagato da feb 2015 ad oggi . So che non pgando risultero sulla CRIF ma non è un problema , voglio anche saldargli qualcosa ma non 28000 come loro vogliono anche perchè da un controllo fatto penso mi hanno applicato interessi usurari . Al momento non percepisco alcun reddito , ho una casa di proprietà libera da Ipoteche(sono in separazione dei beni , mia moglie è disoccupata ed il mio debito è stato contratto prima del matrimonio) . SIcuramente rischio pignoramento se non trovo un accordo per saldare il tutto al max 10-12 mila eruro oltre non posso perchè i miei risparmi mi occorrono per andare avanti finchè non troverò un lavoro . Comunque ho intenzione di fare una trattativa , perchè voglio chiudere dignitosamente e non farmi pignorare nulla
    Grazie per i vostri consigli .

  • Eleonora
    25 marzo 2015 - 18:23 | Permalink

    Bungiorno mio marito ha un’attività e purtroppo alcuni debiti con equitalia che al momento abbiamo rateizzato ma siamo consapevoli che nei prossimi anni ne arriveranno altri e rischiamo di superare i 120000,00. Lui usa auto a noleggio ed è conitestatrio della nostra casa acqustata da pochi anni (5). Pur essendo in separazione di beni e l’abitazione è un normalissimo appartamento, Equitalia può attivare il pignoramento? Inoltre io ho una seconda casa (proprietaria per 1/4) dell’abitazione dei miei genitori possono rivalersi anche su questa? Grazie mille per i vostri consgli.

    • 27 marzo 2015 - 16:44 | Permalink

      Gentile Eleonora,
      suo marito se risiede in quella casa, per ora Equitalia non può procedere. Non so come cambieranno le leggi in futuro.

      Per la seconda abitazione, avendo la separazione dei beni, non corre rischio.

  • Max
    4 maggio 2015 - 21:59 | Permalink

    Buona sera vorrei un informazione… Ma se ho debiti con equitalia ma ho la casa piccola di proprietà e ci abito, possono pignorarla se il debito supererà i 120 mila euro o vale solo per la seconda casa la soglia dei 120 mila euro? Perché io so che la prima casa in nessun modo e caso possono pignorarla… Grazie

    • 5 maggio 2015 - 13:47 | Permalink

      Gentile Max,
      Solo se si hanno più immobili esiste la soglia dei 120mila euro.

      • Max
        6 maggio 2015 - 14:55 | Permalink

        Scusa mi sono spiegato male… Io ho solo una piccola casa e basta… Volevo sapere se equitalia può pignorarla… E se si quando visto che penso di sapere che equitalia la prima casa non può assolutamente pignorarla se ci abiti e de l unica abitazione.. Grazie

        • 8 maggio 2015 - 17:54 | Permalink

          Gentile Max,
          se ha solo una casa e ci abita con residenza, per ora Equitalia non può dar luogo a pignoramento.

          • Max
            9 maggio 2015 - 10:46 | Permalink

            Grazie

  • Franca
    6 maggio 2015 - 14:15 | Permalink

    Buon giorno,
    avrei bisogno di una piccola informazione, vivo con i miei 4 figli in una casa mia per il 70% e il 30% intestata al mio ex marito. Ho diversi debiti e la minaccia di pignoramento e vendita all’asta. Con il mio ex marito (non ancora divorziati) siamo in separazione di beni. Nel caso di un’asta, la casa viene venduta per intero o solo la mia parte?
    Grazie

    • 13 maggio 2015 - 10:40 | Permalink

      Gentile Franca,
      in questo caso pignorano il 70% e mandano all’asta per l’intero.
      Al’udienza di riparto il suo ex marito prenderà il 30% dal ricavato.

  • Antonio
    8 maggio 2015 - 22:33 | Permalink

    Salve mio padre ha una sola casa di proprietà e equitalia ci ha messo l’ipoteca sopra mio padre su questa casa ha anche un mutuo che paga regolarmente cosa può succedere? Che può fare ancora equitalia? Grazie per la risposta

  • Adriano
    15 maggio 2015 - 22:55 | Permalink

    Salve è possibile pignorare la prima casa per solo 2700 euro di sentenza penale dove risiedo e la residenza

    • 16 maggio 2015 - 11:53 | Permalink

      Gentile Adriano,
      se la causa deve risarcire un creditore diversonda Equitalia, si, possono pignorare. Anche per 100 euro.

  • anna
    16 maggio 2015 - 15:22 | Permalink

    Salve ho un finanziamento con una finanziaria il prestito residuo e fi 5000 euro ha firmato un garante purtroppo io non lavoro piu lavvocato mi sta minacciando piu volte io ho detto che ill garante ha una busta paga posso precedere su di lui a pagare il finanziamento ? Io non ho nulla di intestato tranne un piccolo appartamento che saro propietaria quando muoino i miei genitori,a

    • 18 maggio 2015 - 15:28 | Permalink

      Gentile Anna,
      se il garante ti avesse negato la sua firma per farti prendere dei soldi, come avresti reagito?

      Sarebbe stata una persona cattiva, insensibile e che NON vuole aiutare la gente, giusto?

      Se vuoi che questa persona ci vada di mezzo, legalmente, puoi farlo ma non penso sia il modo più corretto di ripagare qualcuno che ti ha dato fiducia.

  • fabiano
    18 maggio 2015 - 10:12 | Permalink

    Buongiorno,ho una casa di mia proprieta’ al 50 % con mia moglie al 50 % abbiamo la separazione dei beni. Unica casa dove viviamo con tre figli minorenni. Mi è arrivata una cartella Equitalia di 22.500, euro compresi di interessi sanzioni e spese per debiti contratti nel 2010 /11 con la mia ditta individuale chiusa il 31/12/2013 per crisi e diificolta economiche. Mi possono pignorare casa ?? Mi possono ipotecare il mio 50 % ??
    Grazie per la risposta.

    • 18 maggio 2015 - 15:31 | Permalink

      Gentile Fabiano,
      se è la sua UNICA casa e ci risiede come prima casa, Equitalia non può pignorarla.

      Può comunque mettere ipoteca per la sua parte e aspettare.

  • Pamela
    18 maggio 2015 - 10:39 | Permalink

    Salve, mio padre ha una casa di proprietà a lui intestata e debiti con equitalia causati dall’attività commerciale che sta andando a rotoli, oltre i 200.000€ per tributi F24 non pagati, quindi attaccano lui perchè la società in cui è socio ed amministratore non paga, inoltre come fidejussore per la società ha debiti con la banca. Mia mamma ha una casa dove abito io, intestata a lei. e non ha debiti con equitalia, ma ha firmato anche lei fidejussione per la società.
    La mia domanda è: per la casa dove abito io trovando un accordo con la banca, stipulando un mutuo, posso salvare la casa? La seconda domanda è per la casa di mio padre, trattasi di prima casa, uso abitativo, a quanto ho capito l’equitalia puo’ ipotecarla ma non pignorarla ed attaccarla se ad esempio la banca pignora, ma se con quest’ultima (banca) mio fratello si accordasse facendo un mutuo?sarebbe possibile farlo?oppure essendoci l’ipoteca euitalia non è fattibile?
    Purtroppo la situazione è difficile e sto cercando di capire con sacrificio personale come è meglio salvare le case acquistate con non pochi sacrifici dai miei genitori e che per scelte gestionali sbagliate da soci ora rischiamo di perdere.
    Grazie in anticipo per la risposta.

    • 18 maggio 2015 - 15:34 | Permalink

      Gentile Pamela,
      è meglio se ci contatta direttamente.

      Non sono cose da discutere attraverso uno scambio di informazioni sul blog.

      Anche perché dobbiamo capire bene la situazione e non rispondere a domande che magari nascondono altro.

      Specifico comunque che a casa non deve essere solo la prima casa di residenza ma anche l’UNICA casa di proprietà.

  • Marco
    22 maggio 2015 - 21:02 | Permalink

    Salve mi chiamo marco , ho un debito con equitàlia di oltre 100,000 euro e una casa dove abitiamo in 4 e de 70 mt circa a quando o capito non la possono pignorare ma ipotecata da loro, si può fare una donazione ai propri figli? Se è si cosa si va in contro , resta solo lipoteca o si accollano anche i debiti? Grazie anticipatamente

    • 23 maggio 2015 - 07:10 | Permalink

      Gentile Marco,
      la donazione non è un eredità.
      Perché la donazione si consolidi devono passare 5 anni.
      Personalmente non è una soluzione.

  • peppe
    28 maggio 2015 - 16:14 | Permalink

    Salve, volevo dei chiarimenti, mio padre ha avuto un pignoramento immobiliare inoltrato dalla banca per non aver pagato il mutuo,ha chiesto la conversione e sta pagando il debito regolarmente. Nel frattempo ha contratto debiti con equitalia per circa 70.000 euro . Volevo sapere può equitalia iscrivere ipoteca di ll livello se l’immobile attualmente è pignorato? Sì può equitalia inserire nel pignoramento trattandosi dell’ unica casa proprietà dove risiede anagraficamente ? Grazie.

    • 29 maggio 2015 - 00:02 | Permalink

      Gentile Peppe,
      Equitalia non può pignorare la prima ed unica casa ma può intervenire nella procedura esecutiva mossa da qualcun altro.

  • flavia
    29 maggio 2015 - 16:51 | Permalink

    Salve..in futuro avrò una casa in donazione a morte della mia nonna…oltretututto ho maturato dei debiti intorno ai 25.000euro…vivo a carico di mio marito xche’ disoccupata e abbiamo separazione dei beni….come potrei evitare il pignoramento della casa in futuro? Grazie

  • flavia
    1 giugno 2015 - 14:10 | Permalink

    Ha sentito parlare di altre esperienze come la mia su Invitalia?

  • Nicola
    4 giugno 2015 - 17:02 | Permalink

    Salve ho fatto un mutuo con mia moglie (ormai quasi ex),3 anni fa,regolarmente pagato fino ad ora;lei è più di un anno che no lavora, io sono un operaio con busta di circa 1500 euro,con rata di 700€.
    Dato che ora siamo in difficoltà e io vorrei andare via da casa, cosa succede se non paghiamo più il mutuo?
    A cosa si va incontro?
    Possiamo vendere casa?
    Grazie

    • 8 giugno 2015 - 09:37 | Permalink

      Gentile Nicola,
      Se non pagate il mutuo la casa vi viene pignorata.

      Conviene scegliere di venderla ed estinguere i debito.

      Tenete conto che dovete recuperare i soldi del valore del debito altrimenti la banca non vi toglie ipoteca.

      • Nicola
        8 giugno 2015 - 14:40 | Permalink

        Abbiamo il mutuo da 3 anni, è possibile vendere prima dei 5 anni?

        • 8 giugno 2015 - 15:19 | Permalink

          Certo Nicola,
          basta pagare la differenza d’imposta risparmiata all’acquisto più una penale oppure ricomprare la prima casa entro 12 mesi dalla vendita.

  • Silvia
    7 giugno 2015 - 06:44 | Permalink

    sono proprietaria al 50% di una villetta con il mio ex marito dal quale sono separata legalmente e premetto che eravamo in comunione dei beni,. Per il mio ex marito il 50% di questa villetta risulta come seconda casa, avendo in seguito acquistato un’altra casa dove attualmente risiede. Ora lui ha contratto dei debiti con Equitalia, vorrei sapere se, superati i 120 mila euro, potrebbero arrivare al pignoramento essendo per me prima e una casa dove per altro risiedo con nostra figlia maggiorenne ma attualmente disoccupata.

  • Alessandro
    17 giugno 2015 - 11:36 | Permalink

    Salve,
    ho una prima e solo unica casa dove risiedo ipotecata da equitalia, volevo sapere se la stessa può essere ereditata da mio figlio che non ha altri immobili e quindi come prima casa, cioè se equitalia può pignorare la casa al momento che l’eredità viene accettata. Grazie

    • 17 giugno 2015 - 14:06 | Permalink

      Gentile Alessandro,
      se suo figlio accetta l’eredità accetta anche i debiti.

      • Alessandro
        17 giugno 2015 - 14:30 | Permalink

        E quindi se non paga i debiti la casa può essere pignorata? anche se per lui è la prima casa?

        • 17 giugno 2015 - 14:50 | Permalink

          Gentile Alessandro,
          se accetta l’eredità accetta anche i debiti.

          La casa ha comunque un’ipoteca di Equitalia che, al momento non può fare nulla ma non sappiamo come saranno le condizioni future.

          • Alessandro
            18 giugno 2015 - 05:37 | Permalink

            Mi scusi, intanto grazie per la Sua gentilissima disponibilità, volevo solo rimarcare questo. Alle condizioni attuali, se mio figlio al momento di ereditare la casa, non potendo pagare il debito da me contratto con Equitalia, può entrarne in possesso, anche se il peso dell’ipoteca rimarrà, con la speranza che possa un giorno pagare il debito?
            Grazie

          • 18 giugno 2015 - 13:19 | Permalink

            Gentile Alessandro,
            alle condizioni attuali, suo figlio accetterà l’eredità portandosi dietro l’ipoteca di Equitalia.

  • Rosario
    30 giugno 2015 - 17:19 | Permalink

    In un appartamento non abitato in comproprietà con mia madre e i miei fratelli abbiamo subito un danno di circa ventimila euro per perdita continua di acqua dal piano superiore di proprietà di una persona non sana di mente e nullatenente ma unico proprietario nonchè abitante in codesta casa. Possiamo per recuperare il danno fare pignorare la sua casa?

    • 1 luglio 2015 - 10:57 | Permalink

      Gentile Rosario,
      dovrebbe rivolgersi ad un legale e aprire una causa ed avere una sentenza favorevole.
      Dopodiché, con un atto esecutivo in mano, può muoversi e pignorare l’immobile del vicino per recuperare i suoi soldi del danno.

      Premetto che non ti viene data la casa, ma la procedura serve per recuperare SOLO la cifra che ti spetta più le spese.

      Se c’è un mutuo, ovviamente la banca passa prima.

  • peppe
    1 luglio 2015 - 17:00 | Permalink

    Salve volevo un’ altro chiarimento accertato che equitalia sì può inserire in un pignoramento immobiliare mosso da una banca anche se prima casa, ma cosa succede se si paga il debito con la banca e la stessa esce dal pignoramento? Ed Equitalia di solito quando si inserisce nel pignoramento IPOTECA L’IMMOBILE?

    • 1 luglio 2015 - 22:32 | Permalink

      Gentile Peppe,
      se Equitalia interviene, non si può chiudere la procedura estinguendo il debito del creditore procedente.

      Il debito devemessere estinto in toto.

  • peppe
    1 luglio 2015 - 17:03 | Permalink

    E come é l’iter dell’ iscrizione ipotecaria lo fa senza preavviso o è tenuta comunque tramite notifica ad avvisare dell’ iscrizione ipotecaria?

  • martina
    1 luglio 2015 - 18:52 | Permalink

    Salve ,
    Possiedo una casa ( mutuo terminato a gennaio 2015) , sono vedova e due figli a carico,una di 20 e uno di 15. ho un debito da saldare ,con l’azienda che ha svolto dei lavori nel mio condominio, di 5.000 euro. Non lavoro da 20 mesi, nessun mantenimento o pensione. Ovviamente , per ora, non riesco a pagare e cio l’ho gia comunicato ma a quanto pare non accettano di dividere la somma in rate poiche mi hanno chiesto di versare la meta dell’importo entro fine luglio 2015 (cioe 2500) . io non posso assolutamente. Come posso fare ? In che modo possono agire? Potrebbero pignorarmi la casa ? Grazie mille.

  • Valentina
    1 luglio 2015 - 23:19 | Permalink

    Buonasera,
    Premesso che mia madre avendo chiuso da quasi un anno la sua attività si ritrova debiti dappertutto ( Equitalia, Erario,fornitori,banche) e che sulla nostra casa ci sono 2 mutui per un ammontare di 80.000€ (Valore della casa 150.000€). Detto questo la casa è in vendita,c’è già un acquirente che ha fermato la casa con 5.000€ tramite l’agenzia immobiliare, nel frattempo che gli erogano il mutuo a Settembre.
    Ora, a noi ,nel mese di Giugno ,sono arrivati 2 precetti di 2 fornitori( per un debito complessivo di 23.000€) a cui noi non abbiamo fatto opposizione e una lettera dall’Ufficio contenzioso di una banca per il rientro di 2 fidi( per un totale di 19.000€). Considerando i tempi del pignoramento,e Agosto che rimarrà tutto fermo, sarà possibile vendere la casa a Settembre senza che nel frattempo qualcuno pignori la casa?
    Perché in tal modo non potremmo più venderla e di conseguenza non potremo ripianare i 2 mutui..sarebbe una tragedia.
    La ringrazio in anticipo

    • Valentina
      2 luglio 2015 - 06:51 | Permalink

      Correggo: non sono 2 precetti ma 2 ingiunzioni.

    • 2 luglio 2015 - 12:52 | Permalink

      Gentile Valentina,
      i tribunali riaprono il 16 Settembre, normalmente.

      Voi potete vendere la casa e bisogno sperare che i creditori non facciano causa di revocatoria.

      Se comunque il terzo acquirente è in TOTALE buona fede e il prezzo di vendita è congruo al mercato e c’è la traccia di pagamento, non si corrono rischi.

      L’unica cosa sarebbe un’eventuale revocatoria che dovrete eventualmente affrontare con un legale esperto e capace a provare la totale buona fede del terzo e che l’acquirente è davvero residente nella nuova casa.

  • luca
    2 luglio 2015 - 18:14 | Permalink

    Salve .volevo chiedere un consiglio il mio papà mi vuol donare una casa ma io ho multe con equitalia sarebbe la mia prima e unika casa posso attacarmela.

    • 6 luglio 2015 - 10:28 | Permalink

      Buongiorno Luca,
      per ora Equitalia non può pignorare la prima casa. Può comunque iscrivere ipoteca.

      Se suo padre vuole donare la casa perché lui stesso ha debiti, è un’operazione inutile viste anche le nuove riforme.

  • Nello
    10 luglio 2015 - 13:43 | Permalink

    Salve
    Ho una casa di proprietà con 2 ipoteche
    La prima con la banca che mi ha dato i soldi per comprarla e la rata è stata sempre pagata regolarmente SEMPRE,
    La seconda ipoteca è per un prestito per la mi attività che adesso ho chiuso.Visto non potendo più pagare il prestito chiesto Cosa potrebbe succedere ? Mia mogli ha fatto anche da garante lavora con busta paga io NO, abbiamo anche figli minori in casa .Pensi io voglio pagare ma nessuno vuole darmi i soldi
    Grazie

    • 13 luglio 2015 - 10:47 | Permalink

      Gentile Nello,
      dipende dal debito della seconda banca.

      Se non è esageratamente alto possono pignorare il quinto dello stipendio della moglie.

      Se decidono diversamente, purtroppo ci va di mezzo la casa perché c’è già un’ipoteca.

  • Paolo
    12 luglio 2015 - 16:59 | Permalink

    Buongiorno.
    La procedura di trust estero puo’ impedire il pignoramento di un immobile o beni mobili che siano stati inseirti nel trust ?
    Grazie per la risposta

    • 13 luglio 2015 - 09:58 | Permalink

      Se i beni sono in un Trust, non sono più suoi e quindi i creditori non li possono pignorare.
      Ovvio che se l’ha costituito per sottrarre i beni ai creditori, il conferimento dei beni è revocabile e, con la legge appena uscita, possono comunque pignorarli.

  • Antonio
    21 luglio 2015 - 17:05 | Permalink

    Buongiorno,
    ricopro un ruolo “a rischio” (amm. srl), e possiedo una casa di proprietà nella quale non risiedo; ma dove da 15 anni risiede mio fratello invalido civile.
    Puntualizzo che, al momento (e spero per sempre), non ho debiti.
    Ad ogni modo vorrei sapere qual’è il modo migliore per salvaguardare in qualche modo mio fratello.
    Diritto di abitazione?
    In questo caso avrei anche il diritto di non pagare più imu?

    Grazie

    • 21 luglio 2015 - 18:12 | Permalink

      Gentile Antonio,
      il metodo migliore sarebbe un Trust a tutela del soggetto invalido.

      In questo modo, qualsiasi cosa succeda, il Trust continuerebbe a sostenere suo fratello in futuro garantendo per la sua sopravvivenza.

  • Monica
    24 luglio 2015 - 13:48 | Permalink

    Buonasera ho un problema avevo fatto un finanziamento 17 anni fa purtroppo ho pagato solo in parte ad oggi. L ufficio credetori si sono rivolti a mio figlio è giusto loro dicono che mi avevano mandato delle raccomandate sinceramente ad oggi non ricordo ma come si sono presentati a casa mia e cercano mio figlio perché non sono venuti a cercare proprio me abbitiamo nella stessa casa e ora mi spiego xche lui non è riuscito a prendere un finanziamento di 700 euro mi potete fare luce vi prego grazie mille

    • 24 luglio 2015 - 13:52 | Permalink

      Gentile Monica,
      normalmente quando non si riesce a parlare con il debitore, i creditori o il recupero crediti cerca di contattare le persone vicine.

      In questo caso, non so se suo figlio era garante nel finanziamento, questo potrebbe spiegare il perché.

      Se non gli hanno dato un finanziamento di 700 euro mese probabilmente non ci sono le condizioni per garantire loro un rientro del credito.

      • Monica
        24 luglio 2015 - 14:43 | Permalink

        Innazzitutto mille grazie non pensavo che avreste risposto così. In fretta mio figlio non poteva farmi assolutamente da garante xche aveva solo 3 anni allepoca x il suo finanziamento forse la busta era troppo bassa 800 euro il contratto era a tempo indeterminato grazie ancora di cuore.ora devo solo pagare 3 rate da 900 euro e speriamo che lui non venga coinvolto grazie ancora

        • 27 luglio 2015 - 08:03 | Permalink

          Gentile Monica,
          con 800 euro al mese di busta paga al massimo le possono dare un importo finanziabile con una rimborso massimo di 250 euro mese, se va bene.

          Se suo figlio non ha firmato alcun documento, non può venire coinvolto.

  • Luca
    18 agosto 2015 - 10:09 | Permalink

    Buongiorno, prima di tutto mi complimento in quanto le sue risposte sono molto esaustive.
    io ho un problema…mio fratello ha chiesto di far da garante a mio padre e lui ha accettato senza pensar che un giorno ne avrei potuto aver bisogno anch’io. Mutuo ottenuto, in quanto ci sono le garanzie necessarie, ora mio fratello si è aperto un’azienda con dei fidi ecc. La mia domanda è la seguente, può questo influire ulteriormente sul garante?
    Spero di aver esplicato in modo corretto la mia situazione.
    Grazie in anticipo per la risposta.

    • 20 agosto 2015 - 11:28 | Permalink

      Gentile Luca,
      non ho capito la domanda.

      Sei tu ad aver bisogno della garanzia di tuo padre oppure mi chiedi se l’azienda di tuo fratello influirà ulteriormente sulla garanzia data da tuo padre?

      Ti rispondo comunque.

      Se tu hai bisogno di soldi, tuo padre deve avere una copertura di garanzia capiente da coprire sia tuo fratello che te.

      Se tuo fratello ha aperto un’azienda con fidi, ulteriormente garantiti da tuo padre, ovvio che tuo padre viene coinvolto maggiormente.

      Se non è così è meglio.

      C’è però una problematica.

      Se tuo fratello, per problematiche future è costretto a non pagare i fidi, ovviamente si attaccheranno alla casa.
      La banca col mutuo sarà costretta a tutelarsi chiedendo indietro il residuo di mutuo, coinvolgendo tuo padre come garante.

      Mi auguro che questo non accada mai.

  • Isabella
    26 agosto 2015 - 16:06 | Permalink

    Buonasera,
    io ho un debito di 17.000 euro con equitalia, non ho attualmente neanche un contratto di lavoro,
    mi hanno di nuovo rateizzato il debitom ma ho paura di non riuscire a pagare,
    se non ho un lavoro che me lo permette, ho una casa di proprietà e una macchina,
    cosa può succedere nella peggiore delle ipotesi?
    grazie infinite

    • 3 settembre 2015 - 19:52 | Permalink

      Gentile Isabella,
      se hai solo una casa, allo stato attuale delle cose, Equitalia può solo iscrivere ipoteca ma non può pignorare.

  • Mirco
    1 settembre 2015 - 09:21 | Permalink

    Ho un debito di 6000 eueo che non riesco più a pagare, una pensione minima e una casa di proprietà con ipoteca di primo grado, cosa posso incorrere? oppure il fatto che procedere costi di piu del credito posso scamparla?

    • 3 settembre 2015 - 19:57 | Permalink

      Gentile Mirko,
      se il creditore è una finanziaria o un privato, può pignorare la casa qualora convenga.

  • Domenico
    8 settembre 2015 - 20:03 | Permalink

    Salve, io non pago il muto da quasi 2 anni, ma adesso posso pagare tutti gli arretrati e andare avanti a pagare senza pr oblemi, mi è arrivata una raccomandata con la risoluzione del contratto e dice che la banca vuole tutti i soldi o intraprende la via per il pignoramento, chiedo come mi devo muovere? Possibile che la banca non accetta tutti gli arretrati con interessi? Grazie

    • 9 settembre 2015 - 18:57 | Permalink

      Gentile Domenico,
      non è che la banca non accetta, il problema è che quando c’è una revoca di mutuo, il contratto NON esiste più e bisogna pagare tutto.

  • Luisa
    9 settembre 2015 - 15:16 | Permalink

    Salve, leggo che per i debiti contratti con banche, finanziarie, privati ecc ecc la casa è sempre pignorabile. Ma il 99% dei debiti una persona li contrae nel settore privato a che serve allora questa legge? Quali sono i debiti contratti con lo Stato per i quali vale l’impignorabilità? Perdonate la domanda forse stupida

    • 9 settembre 2015 - 19:00 | Permalink

      Gentile Luisa,
      grazie per la domanda perché fa capire quanto è stata distorta la notizia da parte dei media e che purtroppo ha fatto cadere nella trappola tanti italiani.

      L’impignorabilità della casa vale solo per debiti con Equitalia.

      Questi debiti sono riferiti a tasse non pagate o sanzioni.

      Equitalia può comunque iscrivere ipoteca o intervenire in una procedura se qualcun altro muove pignoramento.

  • mister x
    9 settembre 2015 - 21:02 | Permalink

    Scusate,ma volevo capire una cosa.La prima casa è pignorabile se si viene denunciati per un risarcimento e non si ha la forza di pagarlo?

    • 10 settembre 2015 - 08:41 | Permalink

      Gentile Mister X,
      Sì, la prima casa è pignorabile se a fronte di un risarcimento per un danno che non si può pagare, il creditore si rivolge al giudice e chiede di procedere con il pignoramento.

  • Ali
    1 ottobre 2015 - 11:28 | Permalink

    Salve, io ho una casa intestata x 1/4 il resto è di proprietà di mio fratello e di mio nonno, è intestata come prima casa ma io nn risiedo li x motivi familiari, sono quindi in affitto. Ho un debito residuo con maxi rata finale di 10000 euro con una finanziaria, credo di essere segnalata al crif x altri debiti ma piano piano sto cercando di pagarli, io ho una busta paga e la mia domanda è questa: possono pignorare la parte di casa a me intestata se nn riesco a saldare i 10000 euro? Ho chiesto loro di prende un quinto dello stipendio a dicono di non poterlo fare. La ringrazio anticipatente.

    • 2 ottobre 2015 - 10:31 | Permalink

      Gentile Aly,
      la quota per legge è pignorabile. Dipende poi dalla finanziaria capire dove c’è più convenienza.

  • Alberto
    2 ottobre 2015 - 00:27 | Permalink

    Salve, la mia casa può essere pignorata per non aver pagato un fido bancario della stessa banca?

    • 2 ottobre 2015 - 10:27 | Permalink

      Gentile Alberto,
      certo. La prima casa è pignorabile da chiunque. Solo Equitalia ha delle limitazioni.

      Le mando del materiale gratuitamente.

  • Antonello
    7 ottobre 2015 - 14:58 | Permalink

    Salve vorrei avere certezze in base alla normativa vigente oggi, , se acquistando una prima casa nuova direttamente dall impresa edile costruttrice, con accensione del mutuo 1 casa e con ipotetica di 1 grado, nel caso l impresa costruttrice venga Successivamente dichiarata fallita, se vi sia la possibilità che anche l Appartamento da me acquistato possa essere messo nel fallimento e rivenduto All asta per soddisfare i crediti del fallimento , se sì eventualmente entro quanto tempo si può incorrere in questo rischio? Ovvero dopo quanti anni dal rogito si può essere certi che non possa essere più immesso nei beni del fallimento? Grazie

    • 7 ottobre 2015 - 15:55 | Permalink

      Gentile Antonello,
      per precauzione farei una visura camerale della società costruttrice per capire che salute ha.

      Solitamente, una compravendita vera, prezzo congruo e con mutuo, è difficilmente revocabile perché coinvolge la banca come soggetto terzo di buona fede e che presta dei soldi per acquistare un immobile.

      Soprattutto se nel momento dell’atto di compravendita, la società non aveva particolari difficoltà e che comunque, in cambio dell’immobile, si è presa dei soldi.

      Per maggiore chiarezza, meglio che chieda ad un notaio ma credo che le confermerà quello che le sto dicendo.

  • maria
    14 ottobre 2015 - 16:15 | Permalink

    Salve, ho perso il lavoro e ho debiti per circa 15.000€ verso due diverse finanziarie, non riesco a trovare un lavoro da circa un anno e dopo aver dato fondo ai miei risparmi per pagare le rate ora non posso più, potrebbero pignorare la casa dei miei genitori? Non posseggo nessun bene, mobile o immobile, intestato a me.
    Grazie

    • 15 ottobre 2015 - 11:32 | Permalink

      Gentile Maria,
      se i tuoi genitori sono garanti dei finanziamenti, le finanziarie possono aggredire la casa.

      Se tu non hai quote di proprietà e loro non sono garanti, non possono fare nulla.

      Un domani, per un’eredità, se la casa passa ate, le finanziarie possono aggredirla.

  • Ugo
    14 ottobre 2015 - 21:01 | Permalink

    Buona sera, sono un pensionato di 68 anni a 1.170 euro al mese, purtroppo anche io ho un debito con Equitalia di circa 60.000 euro di tasse non pagate dovuti alla chiusura della ditta che avevo in società con mio genero come collaboratore familiare. Abito con mia moglie nullatenente nelle casa di mio figlio ammobiliata con usufrutto vitalizio. Il nostro terrore ( perchè a questo siamo arrivati ) cosa ci possono togliere, oltre alla pensione o una casa dichiarata inagibile lasciata dai nostri genitori dal valore catastale di 54.000 euro in conproprietà con altri 3 fratelli ( praticamente io ho un quarto ). Possono fare qualcosa a mio figlio ? il mobilio della casa in cui abitiamo è in pericolo ? Alla fine di questo mese scade l’ottava rata non pagata.
    Cordialmente la saluto

    • 15 ottobre 2015 - 11:38 | Permalink

      Gentile Ugo,
      Equitalia può intervenire a pignorare la quota dell’immobile in comproprietà con i fratelli e il decimo della pensione, se la pensione non proprio al minimo.

      La casa del figlio non è troppo a rischio anche perché se dovessero, un domani, pignorare l’usufrutto, nessuno si compra all’asta l’usufrutto di una casa intestato a persone anziane.

      • Ugo
        15 ottobre 2015 - 18:20 | Permalink

        Buona sera, molte grazie per la risposta, è possibile qualche soluzione riguardo all’usufrutto ?
        Cordialmente la saluto

        • 16 ottobre 2015 - 10:36 | Permalink

          Buongiorno Ugo,
          escluderei varie donazioni o altro.

          Diventa difficile oggi, se non impossibile, proteggere il patrimonio con debiti certificati anteriori all’atto che si va a fare.

  • PALAZZOLO ANNA
    20 ottobre 2015 - 17:14 | Permalink

    Salve 18anni fà venne a mancare mia madre ed essendo comprrpietari in italia di due immibili ,facemmo la rinuncua all eredita..ci trovavamo in Germania e in qualche modo forse la procedura è stata fatta errata..magari non davanti ad un notaio..adesso dopo tutti questi anni mi arriva da pagare l ici del 2910 di circa 29euro e volendo accertarmi scopro di avere una minima parte con i miei tre fratelku che vivono all estero..il mio problema è che da quatro anni circa ho venduto a stralcio la villa che avevi acquistato e dal nitaio era stato già chiaro che dovevi allo stato circa 22mila Euro per avere venduto prima dei cincque anni..cosa 24che con qualche mese di ritardo ho pagato arivando quasi ad una somma di 24..scopro che anche la banca ne volwva altri 5mila cosa che non ho potuto mai fare.visto che sono disoccupata da 8..adesso la mia preoccupazione è se qdst possono rivalere il diritto su qst immobili .visto che ho una minima quita..la ringrazio

  • PALAZZOLO ANNA
    20 ottobre 2015 - 17:32 | Permalink

    Mi scusi per gli errori..i miei genitori erano i comproprietari e il mio babbo ci fece firmare quelle carte che per il consolato alk estero forse bastavano. Io vivo da 18 anni già a Brescia.le case di cui parlo sono in sicilua dovere risiede mio padre da 11anni circa ed ha sempre pagato tutto. Noi figli non sapevamo di questa quota fino a quest anno..possono rivalersi sul mio debito alla banca che le docevo da cui non ho più avuto solleciti?la banca era presente all atto di vendita a stralcio e davanti al notaio non è mai emerso che dopo l annoavrei dovuto restutyire quellimporti ..tanto è veri che prima di avere consegnato l assegno di 240.000 euro mi dise noi siamo posto cosi.ne parlai cn il nitaio cosa che vide scorretta anche lyi.ma che per gli accertamenti fwcero trascirrere i 60giorni per cui dovetti pagare anche le maggiirazioni..e riuscii a pagare solo le impiste dovuta allo stato..mi faccia saoere la prego se possono intaccare quei due immobili che sono divisi in cincque parti.grazie di cuore sono troppo preoccupata

    • 21 ottobre 2015 - 08:55 | Permalink

      Gentile Anna,
      se sei proprietaria di qualcosa, e gli immobili sono in Sicilia e sono come seconde case, Equitalia può pignorare oltre una certa cifra.

      Se c’è una banca. si può muovere in qualsiasi momento.

  • PALAZZOLO ANNA
    22 ottobre 2015 - 14:18 | Permalink

    Grazie per la sua risposta..ci sarebbe qualcosa da fare in merito tipo una completa rinuncia di successione da un notaio..quanrimeno non pissono rivalersi..mi aiuti per favore..non ho idea cosa potesse accadere nei miei rapporti con mio padre e i miei fratelli.sono i sacrifici e ricodi di una vita dei miei..stiamo parlando di case disabitate modeste e …la prego mi suggerisca ..viso che non ero al corrente ..come pisso tutelarmi..grazie

    • 22 ottobre 2015 - 14:23 | Permalink

      Gentile Anna,
      io non la posso aiutare attraverso un blog dando un consiglio su un qualcosa che non conosco.

      Capisco le sue paure ma la cosa migliore è recarsi da un notaio e capire come fare.

      Anticipo però, che quando ci sono debiti, viene difficile tutelare un patrimonio evitando di pagarli del tutto.

  • PALAZZOLO ANNA
    22 ottobre 2015 - 15:54 | Permalink

    La Ringrazio.ma visto la scorrettezza della banca..provvederò a tutelarmi da questi usurai..cercherò di attuare il suo consiglio grazie..già in italia si vive male..se poi non possiedi nulla e l unica cosa che ti è rimasta sonogli affetti dei cari..sono pronta a farmi forza e lottare..che ingiustizie!!

  • Max
    31 ottobre 2015 - 19:23 | Permalink

    Prima casa dove risiedo con mutuo d cui pago regolarmente le rate.
    Un creditore diverso da equitalia potrebbe farla mettere in vendita o fino a che sussiste il mutio la casa non puo’ essere venduta all’asta ?
    Grazie per la risposta.

    Max

  • Sam
    2 novembre 2015 - 16:06 | Permalink

    Buon giorno,
    Per alcuni anni ho lavorato con due contratti d’insegnamento part-time per due datori di lavoro diversi, nulla osta compreso/tutto dichiarato. Equitalia mi ha chiesto 2000+ euro per ogni anno in cui questo è accaduto con cartelle arrivate quando avevo perso uno dei due lavori e guadagnavo la metà (700€) è solo da autunno a giugno. Ho rateizzato ma non sono riuscita a pagare la prima rata perché la supplenza non era ancora iniziata e non avevo ricevuto la disoccupazione. Così la rateizzazione è decaduta e i 2000€ per il 2005 sono diventati subito €5000!!!!! Per non parlare dei anni successivi. Nessuno mi aveva detto come fare per pagare le tasse giuste in buste paga.

    Ora ho capito che equitalia non può pignorare ma può ipotecare la mia unica proprietà : la mia prima casa intestata a me e mio marito al 50% ciascuno. Ma all’acquisto ci hanno proposto e abbiamo accettato di comprare con un terreno edificabile annesso come giardino, che mi pare risulti in qualche modo separato.

    Inoltre, mio marito erediterà una casa vecchia nel prossimo futuro (siamo in separazione dei beni).

    Infine, sono in debito di 10000€ con il mutuo, 17000 con una cessione del quinto del vecchio lavoro e 2000 con una carta di credito. E lavoro stagionalmente.

    È possibile perdere la casa per i debiti miei privati? Se le finanziarie sanno dell arretrato mutuo gli conviene pignorare? Possono pignorare la parte di mio marito? E mia figlia non ha diritti? Quando tempo rimane l’ipoteca di equitalia? Lipoteca comprenderà anche l’importo usurario? E se non vendo mai? Quando recupererebbero l’importo? Possono ipotecare una futura seconda casa ereditata?

    • 3 novembre 2015 - 18:01 | Permalink

      Gentile Sam,
      Equitalia non può pignorare se l’immobile è l’unico di proprietà.

      Se ci sono diversi immobili, Equitalia può pign8rare anche la prima casa raggiunta la cifra di 120mila euro di debito.

      Detto questo, ho capito che c’è anche un mutuo che non viene pagato così come altre finanziarie.
      Tutti possono pignorare la prima casa, tolta Equitalia, quindi è solo questione di tempo.

      Le ipoteche rimangono fino a che non vengono estinte o cancellate dalla vendita all’asta.

      L’ipoteca si riferisce al doppio del capitale prestato.

      Non è che sua figlia non ha diritti, così come i creditori che hanno il diritto di riavere i loro soldi. Se bastasse avere un diritto per prendere dei soldi e non restituirli, lo farebbero tutti, è corretto? Si metta anche lei dall’altra parte dove ha dato soldi a qualcuno e questo non glieli vuole restituire.

      Detto questo, capisco la difficoltà e bisogna analizzare attentamente come chiudere i debiti vendendo la casa perché è l’unica possibilità che vi rimane perché se ve la pignorano la svendono.

  • Maria
    6 novembre 2015 - 02:34 | Permalink

    Equitallia su un debito di circa 20000E per non dichiarato unico reddito di fitto casa di 470E mensiliper circa 5 anni,,pignolerà il fitto su terzi ,cioè l’inquillino o metterà un’ipoteca sulla casa che è seconda cassa?Grazie

    • 6 novembre 2015 - 17:57 | Permalink

      Gentile Maria,
      è possibile che Equitalia metta ipoteca e raggiunti i 120mila euro, procederà a pignoramento.

  • Gabriele
    6 novembre 2015 - 12:54 | Permalink

    Salve, io ho un mutuo cointestato con mia madre per la casa dove vive lei (con residuo 99.000 euro in restanti 20 anni a 520,00 euro mensili) che corrisponde il 50% come prima casa per lei e il restante 50% mio come seconda, ad oggi ho scoperto che mia mamma invalida a l 100% con accompagnamento (pensione totale 1150 euro) a mia insaputa nel 2010 e nel 2011 ha ottenuto due prestiti personali da un’istituto di credito bancario di cui uno cointestato (a suo nome 119 euro mensili per 243 rata di 119 e il contestato 11 rate di 529 euro mensili) di cui ha usufruito per intero il contestatario (ex compagno di mia madre) le rate per ora vengono pagate regolarmente da lui, ma dato che questa persona si è approfittato svariate volte nel tempo di lei a livello economico, e dato l’età avanzata quasi 78 lui e 73 lei, ho paura che il debito residuo ad oggi di circa 9.000 euro venga a ricadere sulla mia sfera patrimoniale vedi casa. Come posso tutelarmi, oggi parte la pratica per l’inibizione finanziaria di mia madre che purtroppo avrei dovuto fare oramai da tempo, ma per il debito regresso come mi difendo?

  • Gabriele
    6 novembre 2015 - 18:44 | Permalink

    residuo le rate sono finora pagate

  • gabriele
    7 novembre 2015 - 20:47 | Permalink

    Residui

    • 9 novembre 2015 - 14:15 | Permalink

      Gentile Gabriele,
      se ci sono questi nove mila euro di residuo di finanziamenti e poi si estinguono, non vedo il problema visto che le rate sono regolari. Nel caso futuro che non vengano pagate, ci possiamo risentire.

  • Gabriele
    11 novembre 2015 - 16:50 | Permalink

    Vorrei non arrivare ad avere problemi e quindi prevenire

  • 15 novembre 2015 - 11:27 | Permalink

    buon giorno se mia madre mi fa una donazione di un terreno dopo avendo dei problemi con finanziarie con rate non pagate x aver perso il lavoro possono pignorarlo? grazie Stefano

    • 15 novembre 2015 - 12:18 | Permalink

      Gentile Stefano,
      fare una donazione per eludere una proprietà che potrebbe servire a risarcire un debito è potenzialmente revocabile.

  • 15 novembre 2015 - 17:43 | Permalink

    Salve o un pproblema con consel Spa un finaziamento per ristrutturazione casa d 300,00 O pagato 25 mila euro non più soldi cosa posò no farmi che non o un lavoro che mi permette di pagare

  • 16 novembre 2015 - 14:05 | Permalink

    Salve Avvocato sono Giovanni ma la casa e all 50 percento con mia sorella e non è divisibile cosa posono fare

    • 16 novembre 2015 - 14:19 | Permalink

      Gentile Giovanni,
      premetto che non sono avvocato ma specialista in pignoramento.

      Se la casa è al 50% e non è divisibile, chiederanno al giudice di mandarla all’asta per l’intero e poi, sua sorella, recupererà la sua parte dalla vendita all’asta.

  • 16 novembre 2015 - 14:34 | Permalink

    Come posò risolvere il problema che non o lavoro

    • 16 novembre 2015 - 14:38 | Permalink

      Gentile Giovanni,
      se non ha lavoro e c’è rischio del pignoramento dell’immobile con conseguente [S]vendita all’asta, se il ricavato non basta per chiudere il debito, si perde la casa e si rimane con i debiti.

      Meglio pensare di venderla per chiudere tutto.

  • 16 novembre 2015 - 14:43 | Permalink

    Ma la casa e una donazione fata da mio padre io Penzo che qalcosa si può fare donata 8 anni fa

    • 16 novembre 2015 - 14:47 | Permalink

      Gentile Giovanni,
      si rivolga ad un legale specializzato in pignoramento e gli mostri tutte le carte. E’ impossibile trattare una situazione del genere attraverso i commenti di un blog.

      Oppure ci contatti a info@debitizero.com

  • 16 novembre 2015 - 15:00 | Permalink

    Okky

  • masdimo
    20 novembre 2015 - 17:05 | Permalink

    Salve, i miei genitori comprarono una casa dieci anni fa, non sono piu riusciti a pagare il mutuo ora mio padre prendera la pensione .
    Visto che la casa ora e all asta e possibile che l inps blocchi la pensione di vecchiaia di mio padre?
    Grazie

  • Roberta
    27 novembre 2015 - 00:04 | Permalink

    Buon giorno spero di essere chiara. Mio padre ha una causa contro l INPS , per un rapporto lavorativo non riconosciuto, richiedono una somma di circa 20.000 . L unica proprietà è la nostra abitazione principale . Acquistata con mamma al 50\50 in comunioni dei beni. Ci possono fare pignoramento della casa?
    Vorremmo fare un atto donazione a noi figlie.
    Cosa mi consiglia?

    • 27 novembre 2015 - 17:16 | Permalink

      Buongiorno Roberta,
      il debito è con l’INPS?

      Se colei che deve riscuotere sarà Equitalia, se è l’unica e la sola casa di appartenenza dove risiede il debitore, non possono pignorare ma mettere ipoteca.

      Se ci sono altri immobili, diventa un problema.

      Attenzione a fare una donazione per eludere il bene appositamente.

      Ci sono tempi da rispettare.

      • Roberta
        27 novembre 2015 - 17:32 | Permalink

        Grazie mille
        Sì è l INPS Ke deve riscuotere!

  • Roberta
    27 novembre 2015 - 18:02 | Permalink

    Mi scusi tutte queste domande ke le faccio. Per la donazione essere intoccabile quando tempo deve trascorrere ? In più esiste un qualcosa dove la donazione non si può revocare ?

  • Pierluigi
    27 novembre 2015 - 19:49 | Permalink

    salve volevo sapere avendo un debito di 7200 con la banca( muteo ipotecario) c’è il rischio di pignoramento delka casa il muteo è finito due anni fa e da luglio del 2014 ogni mese verso prima 100 euro al mese ora da un po di mesi 300 euro al mese posso stare tranquillo e vorrei sapere se c’è un limite al pignoramento per un muteo ipotecario con la banca grazie di cuore per la risposta !!!

  • Alberto
    23 gennaio 2016 - 19:16 | Permalink

    Buongiorno, mio cognato dopo un accertamento fiscale da parte della guardia di finanza, gli sono state inflitte ammende per un totale di 130 mila euro, lui attualmente non possiede niente, tranne una quota di casa dove risiede la madre intestataria. la casa è così divisa,50% alla madre e dopo la morte del padre l’altra metà è diviso 3, perchè c’è anche mia moglie. volevo chiedere, corre il rischio di pignoramento?

    • 23 gennaio 2016 - 20:17 | Permalink

      Gentile Alberto,
      si, perché da come ho capito non è prima casa per suo cognato. Rischia la sua quota.

      • Alberto
        24 gennaio 2016 - 13:52 | Permalink

        Si non è prima casa, a c’è il rischio della vendita quindi con la suddivisione in percentuali?
        Grazie delle risposte,
        Veramente cortese

  • MAX
    26 gennaio 2016 - 22:50 | Permalink

    Buongiorno
    mia sorella ha un debito con una banca dove hanno firmato a garanzia i genitori i quali sono intestatari
    dell’immobile per il 19% di nuda proprieta’ il restante 81% vi e’ usufrutto della nonna che vi risiede
    la banca puo’ pignorare l’intero immobile e venderlo poi all’asta anche se vi e’ l’usufrutto sul 81% ?
    10 giorni fa e’ stato poi fatto a me’ un contratto di comodato gratuito con la residenza di 2 bambini minori
    questo puo’ bloccare qualcosa o no?
    grazie

    • 27 gennaio 2016 - 12:20 | Permalink

      Gentile Max,
      se la nuda proprietà va all’asta, c’è il rischio che qualcuno la compri vista l’età anziana della nonna che, alla morte (tocchiamo ferro) riunisce il tutto.

      Sul comodato gratuito, dipende da quanto è avanzata la situazione con la banca.

      Il comodato gratuito NON blocca il pignoramento. Il creditore può chiedere la revocatoria se i tempi sono sospetti.

  • Antonella
    27 gennaio 2016 - 21:49 | Permalink

    Salve, volevo chiedere .il mio ex marito (separati) ha un grosso debito con equitalia, e nn so se anche con altri creditori, ha la casa di proprietà dove risiedo io con i figli minorenni,intestata a lui …(DOVE LUI HA LASCIATO LA RESIDENZA E LA SEDE LEGALE DELLANSUA DITTA) ci sposammo in regime di separazione dei beni, io prima della separazione ho ricevuto in donazione dai miei un appartamento. … la.mia domanda é oltre alla casa a lui intestata i creditori possono esigere e pignorare anche il miei beni ? occorre il divorzio per tutelare miei beni definitivamente? 0 basta che abbia la separazione dei beni e la sentenza di separazione? Grazie
    Anto

  • Massimo
    28 gennaio 2016 - 12:48 | Permalink

    Salve io ho un mutuo con la banca per vari motivi nn sono riuscito più a pagare però c’è l’ipoteca di su casa dei miei genitori.adesso la pratica è passata già in tribunale con la fissazione al 23 marzo per fissare la data fasta.ho parlato con la banca e mi ha detto di fare un versamento subito per bloccare la situazione è rincominciate a pagare.e tutto vero

    • 28 gennaio 2016 - 19:44 | Permalink

      Gentile Massimo,
      se c’è il pignoramento il mutuo è revocato quindi non capisco la proposta della banca.

      Attenzione che non sia solo un modo per prendere soldi per poi non bloccare la procedura.

      Le rispondo così senza conoscere nel dettaglio la situazione.

      Servirebbe che sentisse un professionista di zona perché l’aiuti nella situazione.

      • Massimox
        28 gennaio 2016 - 22:27 | Permalink

        Nn c’è il pignoramento il 23 marzo devono decidere la banca mi ha assicurato che prima di quella
        Data si può sistemare la cosa.nn e stata fatta nessuna asta

  • Federico
    12 febbraio 2016 - 13:26 | Permalink

    Buongiorno mio padre è debitore equitalia e gli è stata ipotecata la sua quota del 50% sulla prima casa. L altra quota del 50% è libera , di mia madre ma in separazione dei beni. Vorrei acquistare il 50% di mio padre e versare l importo ad equitalia per poi far togliere l ipoteca ma loro non si accontentano del valore della casa ma vogliono che si saldi l intero debito che è superiore. È l’unica strada? Ci sono dei compromessi percorribili ?

    • 15 febbraio 2016 - 11:43 | Permalink

      Gentile Federico,
      è corretto. Deve estinguere il debito per liberare la quota di suo padre.

      • Federico
        28 febbraio 2016 - 12:12 | Permalink

        Un funzionario equitalia,esposto il caso, ci ha invitato a presentare una richiesta di assenso per vendere il 50% di proprietà di mio padre. Art 52 comma 2 bis. Lui sostiene che in quanto prima casa impignorabile non possono v3nderla quindi dovremmo riuscire a cavarcela con una somma ridotta e che con la vendita loro provvederanno ad estinguere l ipoteca…C è da dire che gli rimane a favore un ipoteca sul 50% di un capannone commerciale ….attendiamo News da parte loro …

        • 29 febbraio 2016 - 14:16 | Permalink

          Gentile Federico,
          la prima casa non è pignorabile ma deve essere anche l’unica.

          Se ci sono altri immobili intestati Equitalia può pignorare superati i 120 mila.

  • Mara
    16 febbraio 2016 - 18:48 | Permalink

    Buongiorno, sto per acquistare la mia prima casa e volevo sapere se è più sicuro fare un mutuo con lo stato che con le banche. Mi spiego meglio io sono genitore solo con figlia disabile e ho la possibilità di accedere al mutuo della legge di stabilità, quello che danno alle giovani coppie. Io penso che possa essere più sicuro fare un mutuo di questo tipo anziché quello tradizionale con la banca, anche perché con la legge che dice che la prima casa non è pignorabile, questa cosa vale solo per equitalia non per le banche, mi corregga se sbaglio non vorrei avere convinzioni sbagliate. Ma la prima casa con dentro un minore disabile lo stato può pignorarla? Grazie

    • 16 febbraio 2016 - 19:09 | Permalink

      Gentile Mara,
      se fa un mutuo con lo stato, si metterà ipoteca e se non paga il mutuo la casa viene pignorata.

      In caso di difficoltà in futuro, con lo stato è impossibile stralciare mentre con un ente privato si.

      Cerchi di avere lungimiranza e guardare a lungo termine.

  • Tina
    17 febbraio 2016 - 00:06 | Permalink

    Buonasera,Vi scrivo per un problema che stò vivendo.Nel 2011 io e mio marito compropietari di una casa sulla quale equitalia aveva messo un ipoteca di 42,000 euro per debiti non pagati da parte di mio marito titolare di partita iva.
    Abbiamo cercato di pagare per fare in modo di liberare l’immobie,ma siamo riusciti a pagare solo 40.000 e non tutta la somma che nel frattempo era arrivata a 48.000.
    Quindi l’ipoteca successivamente è stata aggiornata a 8.000 euro.
    Nel frattempo abbiamo venduto la casa a mia sorella per evitare possibili futuri attacchi da parte di equitalia.Ora a distanza di 5 anni l’ipoteca è rimasta dato che non siamo ancora riusciti a toglierla,inoltre mi chiedo se nel frattempo sia aumentata di importo oppure no dato che la casa è stata venduta anche se con l’ipoteca ancora esistente.
    Cosa potremmo fare per risolvere questa situazione fra le seguenti possibilità che ho pensato
    1_ Si puo richiedere la cancellazine dell’ipoteca dato che il nuovo limite è di 20.000 euro? E chi dovrebbe richiederne la cancellazione il’atuale propietario o il debitore iniziale.
    2_ Si può richiedere la rateizzazione del debito al fine di estinquere l’ipoteca’ Anche qui chi dovrebbe farne richiesta?
    La questione è importante ai fini di un eventuale futura vendita che nel caso in cui l’iipoteca aumentasse nel tempo la casa perderebbe di valore ammesso che qualcuno sia interessata a comprare una casa ipotecata .Per favore consigliatemi su cosa fare perchè sono molto preoccupata.Spero di ricevere una vostra risposta.Vi ringrazio infinitamente

    • 17 febbraio 2016 - 11:40 | Permalink

      Gentile Tina,
      vendere la casa alla sorella al fine di non avere attacchi futuri serve se il debito dei 40mila NON è l’unico e ce ne sono altri, altrimenti è stato inutile e avete speso soldi inutili di notaio e passaggio di proprietà che potevano essere utilizzati per pagare il debito.

      1. No, non si può in quanto è stata iscritta prima della legge attuale.

      2. Dipende. Se non ci sono state altre rateizzazioni in passato, potete chiederla.
      Andate all’ufficio di Equitalia e chiedete. Diversamente non si può togliere.

      3. Chi ha avuto la brillante idea di vendere la casa alla sorella? A questo punto non è più la prima e unica casa del marito e probabilmente la sorella ha una propria prima casa. A questo punto il rischio è alto se non si estingue il debito perché dopo i 120mila, Equitalia si può muovere.

      Rateizzatelo o estinguetelo con la vendita prima che si alzi e non lo possiate più pagare.

  • Tina
    17 febbraio 2016 - 14:15 | Permalink

    Grazie per la risposta.Le chiedo un ultima cosa.Si abbiamo deciso di vendere propio in virtu del fatto che c’erano altri debiti.Ora la casa è intestata amia sorella da cinque anni e mia sorella non ha debiti con equitalia .
    Se ho capito bene conviene chiedere la rateizzazione,ma non mi è chiaro se può chiederla mia sorella dato che la casa è di sua propieta Inoltre gli 8.000 € quanti saranno diventati dopo cinque anni?Grazie ancora

    • 18 febbraio 2016 - 11:30 | Permalink

      Gentile Tina,
      sua sorella non c’entra nulla in questa storia.

      I debitori siete voi.

      • Tina
        18 febbraio 2016 - 13:36 | Permalink

        Ho capito. Mi dica un ultima cosa.Ho letto che attualmente è possibile chiedere la rateizzazione parziale del debito ad equitalia, nel nostro caso quindi possiamo chiedere la rateizzazione delle sole cartelle relative sl l’ipoteca ?Fino a qualche tempo fà questo non era possibile in quanto equitalia ti obbliga a d includere nelle rateizzazione tutt’e le cartelle esistenti.Per le quelle che rimarrebbero vedremo in seguito come fare. La nostra priorità è liberare l’immobile dall’ ipoteca nel miglior modo e tempi possibili.Grazie ancora

        • 18 febbraio 2016 - 13:52 | Permalink

          Gentile Tina,
          io non potrei dare una risposta migliore che recarsi ad uno sportello di Equitalia e chiedere.

          Si levi questo dente.

  • Tina
    17 febbraio 2016 - 15:23 | Permalink

    Mi scusi ma ni è venuto in mente un altra possibilità.
    Non avendo tutta la somma disponibile per estinquere l’ipoteca, potremmo versare una somma tale da ridurre il debito sotto gli 8.00€ e successivamente richiedere la cancellazione cosi come prevede la legge?Almeno è quello che ho capito.

    • 18 febbraio 2016 - 11:29 | Permalink

      Gentile Tina,
      l’ipoteca è stata messa per una cifra superiore ai 20.000

      Pagare parzialmente per ridurre il debito e togliere l’ipoteca non è una mossa giusta per due motivi.

      Il primo è che non si può fare. Non si può togliere un’ipoteca perché è stata messa legalmente.

      Secondo se il debito ricresce si deve nuovamente iscrivere ipoteca che comporta ulteriori spese.

      Equitalia NON toglie ipoteca fino all’estinzione del debito.

  • marco
    18 febbraio 2016 - 17:33 | Permalink

    BUONGIORNO IO E MIO MARITO ABBIAMO DEBITI CON 3 FINANZIARIE DIVERSE X UN IMPORTO DI CIRCA 16.000 EURO …LE STESSE HANNO CEDUTO IL CREDITO ALLA BANCA IFIS X IL RECUPERO
    LA NOSTRA SITUAZIONE E ‘ LA SEGUENTE : LAVORA SOLO MIO MARITO E ABBIAMO UN MUTUO DI CIRCA 90 MILA EURO ED UNA RETTA SCOLASTICA DI 400 X PAGARE GLI STUDI DI NOSTRO FIGLIO
    COME CI DOVREMMO COMPORTARE ? POTREMMO TROVARE UN ACCORDO CON LA BANCA IFIS X RATEIZZARE ,RACCHIUDENDO IN UN UNICA RATA TUTTE E TRE LE FINANZIARIE ? OPPURE IN CASO NON RIUSCISSI A PAGARE IL DEBITO POTREBBERO PIGNORARMI LA CASA O IL QUINTO DELLO STIPENDIO? NON POSSO APPELLARMI A NESSUNA LEGGE??
    GRAZIE X LA CORTESIA

    • 18 febbraio 2016 - 17:58 | Permalink

      Gentile Marco,
      purtroppo le finanziarie possono rivalersi sull’immobile o sul quinto per riavere il proprio credito.

      So che è brutto ma possono tutelarsi.

      Non esistono leggi che tutelano la NON restituzione di denaro. Si metta nei loro panni.
      Se lei avesse dato denaro ad un amico e questo non glielo restituisce cosa farebbe lei?

      La legge è appunto uguale per tutti, nel bene o nel male. Dipende dai punti di vista.

      • marco
        18 febbraio 2016 - 18:57 | Permalink

        Condivido pienamente quello che lei dice …
        tenga conto che io non pago perche’ mia moglie non lavora piu’ e fatico ad arrivare a fine mese
        io le chiedevo appunto se ci fosse una soluzione alternativa ( del tipo un aiuto dallo stato )
        dato che ultimamente aiutano solo i clandestini

        Comunque la ringrazio per avermi dato una risposta

  • Anna
    1 marzo 2016 - 14:59 | Permalink

    Buonasera,mio marito con altri 3 soci ha un debito lavorativo con una banca di 70 Mila euro che faticano a pagare.oggi è’ arrivato un decreto ingiuntivo a suo nome.lui come patrimonio ha solo la prima casa.in questo modo rischia Il pignoramento? Prima che questo avvenga si può trovare una soluzione tramite un avvocato?

    • 1 marzo 2016 - 19:54 | Permalink

      Gentile Anna,
      la banca può attaccarsi al patrimonio personale anche se questa è prima casa.

      Può rivolgersi ad un legale ma rischiate di perdere tempo e soldi perché se il debito è certo, non potete fare molto.

      Meglio iniziare a capire come vendere l’immobile.

  • pietro
    21 marzo 2016 - 20:41 | Permalink

    salve ho un debito residuo di mutuo di 30.000 € , finora non sto pagando da 7 mesi le rate del mutuo, possono pignorarmi la casa che attualmente ha un valore commerciale di 170.000€? se va all’asta per differenza mi daranno 140.000€ giusto , oppure se viene venduta all’asta ad un importo più basso tipo 100.000€ mi vengono dati 80.000€ giusto?

    • 23 marzo 2016 - 04:44 | Permalink

      Gentile Pietro,
      una procedura esecutiva comporta a tante spese.

      Solitamente le case vengono vendute ad un valore intorno al 40% del prezzo di mercato.

      Nel suo caso, se vale realmente 170.000, se va venduta a 100.000, tolte le spese, il debito residuo gravato di interessi, potenzialmente si può mettere in tasca circa 50.000.

  • sara
    23 marzo 2016 - 20:33 | Permalink

    buonasera, convivo con mio marito nella casa di proprieta’ dei miei genitori, in regime di comunione di beni. Mio suocero, per il quale mio marito lavorava fino a 7 anni fa, nel 2006 gli ha intestato un appartamento ed aperto un mutuo sullo stesso. Nel tempo, la ditta di mio suocero e’ entrata in crisi e il mutuo e’ stato rinegoziato a nome di mio suocero e l’appartamento e’ stato messo in affitto. Ora i problemi economici della ditta sono sempre piu’ grqvi e probabilmente mio suocero non riuscira’ a pagare le imposte sull’immobile. Mio marito chiede da anni che l’appartamento venga venduto ma mio suocero fa resistenza. Il mutuo viene versato regolarmente. Se non ci fosse liquidita’ per versare le tasse, cosa succederebbe? Ringrazio anticipatamente!

    • 25 marzo 2016 - 04:55 | Permalink

      Gentile Sara,
      non ho capito bene a quali tasse fa riferimento.

      Chiarisco solo dicendo che arrivati a 120 mila euro di debito con Equitalia, NON essendo prima e unica casa, l’appartamento di suo suocero verrà pignorato.

      Non ho gli importi esatti ma ho cercato di darle chiarezza.

  • Sebastiano
    6 aprile 2016 - 18:11 | Permalink

    Buonasera,sono proprietario di un appartamento in cooperativa,quindi casa popolare, per il quale sino all’anno 2020 dovrò pagare il mutuo. nell’anno 2012 ho fatto donazione dell’appartameto alle mie figlie. Inoltre,percepisco una pensione mensile di € 1150,00. La stessa è canalizzata in banca. Cosa possono pignorarmi. Eventualmente quanto.
    Grazie.

  • Sebastiano
    6 aprile 2016 - 18:31 | Permalink

    Ancora buonasera,ho dimenticato di scrivere che sono insieme alla mia compagna usufruttuari dell’appartamento donato alle figlie nell’anno 2012. Eventuali creditori possono attaccarlo con pignoramenti? Sempre grato

    • 7 aprile 2016 - 09:15 | Permalink

      Gentile Sebastiano,
      dipende da chi sono i creditori e calcola che hanno 5 anni di tempo per chiedere una revoca dell’atto di donazione.

  • Stella
    12 aprile 2016 - 16:51 | Permalink

    Buona sera, vivo con mio figlio in un casa di proprietà 50% mia e 50% del mio ex compagno che da anni ormai è uscito di casa.
    L’altro giorno è venuto un curatore per valutare la casa ed ho scoperto che il suo 50% è stato pignorato per il mancato pagamento di una fattura.
    Cosa rischio io? E possibile che l’intera casa venga messa all’asta? O solo il suo 50%? Possono mandare me fuori di casa anche se non ho alcun debito?

    • 12 aprile 2016 - 18:39 | Permalink

      Gentile Stella,
      le case vanno all’asta per l’intero se non è possibile dividere fisicamente l’immobile.

      La casa va all’asta tutta.

  • Irene
    2 maggio 2016 - 12:27 | Permalink

    Salve, vorrei chiedervi un consulto, ho un debito con un privato di circa 20000 euro. Io ho una casa di proprietà al 95% dove risiedo con mio figlio di due anni e un altro in arrivo. Potrebbero procedere con un pignoramento? Grazie mille

    • 2 maggio 2016 - 17:58 | Permalink

      Gentile Irene,
      di chi è il restante 5%?

      Comunque si, possono pignorare la quota del 95% e mandare all’asta per l’intero.

  • mauro
    5 maggio 2016 - 13:20 | Permalink

    Buon giorno, vorrei gentilmente sapere se, avendo un lotto edificabile che non mi serve di mia proprieta, posso proporlo per compensare i debiti che ho verso equitali. (premettendo che il valore del lotto edificabile e maggiore del debito.
    grazie per l’attenzione
    saluti mauro vecchi

    • 6 maggio 2016 - 09:06 | Permalink

      Gentile Mauro,
      i creditori non si prendono i beni per poi rivenderli.
      Vendilo, ricava denaro e poi saldi il creditore.

  • Andrea
    9 maggio 2016 - 15:14 | Permalink

    Buongiorno, se posso porgo il mio problema…
    sono conproprietario di un ottavo di casa di mio padre e 2 sorelle che tra l’altro vivono dentro, ho debiti con equitalia per 240.000 euro e hanno messo su questa casa ipoteca, ora dicono che se non pago mettono all’asta la casa andando a recupero della loro parte. Non possiedo nulla a parte questo, possono procedere? il valore della casa sul mercato e’ circa 250.000 euro. se possono e lo faranno posso in qualche modo ricomperarla dato che sette ottavi comunque verranno restituiti a mio padre?
    Grazie per la gentile risposta,
    Andrea.

    • 12 maggio 2016 - 14:44 | Permalink

      Gentile Andrea,
      in questo caso Equitalia può pignorare la casa perché è una quota e non è come casa principale visto che il debito è tuo, non loro.

      La casa all’asta andrà svalutata, sicuramente al di sotto del debito totale e ti rimarrà comunque la differenza non raccolta.

      Tu personalmente non puoi ricomprarla, ma se hai dei soldi da parte, mettiti in pari con una rateazione o ltro perché con Equitalia NON stralci.

      Se poi vuoi ricomprartela e non ti frega del debito, fai come ti senti di più. Io non posso suggerirti una cosa del genere.

      • Andrea
        26 maggio 2016 - 09:55 | Permalink

        Grazie della sincera e aperta risposta. Nel precedente messaggio non ho pero’ specificato che io personalmente non sono nel possesso del bene per il motivo che non ci abito ma per questioni burocratiche ho lasciato sempre la mia residenza nella stessa. Nel 2009 io e le mie sorelle nel 2009 abbiamo fatto una rinucia dell’eredita’ a favore di mio padre che quindi dovrebbe risultare unico proprietario. Naturalmente equitalia sostiene che io ho sempre abitato e quindi nel possesso del bene e non ritengono valido il documento della rinuncia, basandosi sulle visure che non sono aggiornate x il semplice motivo che non e’ obbligatorio aggiornare. E’ cosa saggia che mio padre affronti una causa con me come parte in causa e proviamo a far valere la nostra tesi del non possesso della mia quota o sono soldi e tempo perso….quali potrebbero essere le prove che dovro’ portare e quali saranno i punti chiave che equitalia sosterra’ dinnanzi ad un giudice? Io non lavoro come dipendente ma dal 1999 viaggio per lavoro in diversi stati d’europa ma mai con regolare assunzione.
        Grazie infinite per il tempo che mi dedicate.
        Andrea

        • 27 maggio 2016 - 10:39 | Permalink

          Gentile Andrea,
          anche se non ci abiti, sei comproprietario di 1/8 da come hai scritto nel messaggio precedente.

          Chiariscimi esattamente di cosa sei proprietario e a cosa hai rinunciato come eredità.

          • Andrea
            31 maggio 2016 - 16:36 | Permalink

            Subito,
            1/9 proprieta’ Abitazione di tipo economico
            1/9 proprieta’ Magazzini e locali di deposito
            1/9 proprieta’ Seminativo Arborato

            Quindi non 1/8 ma da come rettifico correttamente la proprieta mia e’ di 1/9,
            casa garage e giardino.
            Io ho fatto nel 2009 assieme alle 2 sorelle, rinuncia di questa eredita a favore di mio padre.
            Se fossi stato nel possesso del bene avrei dovuto fare questo nel 2005 cioe’ quando ho ereditato assieme alla mia famiglia il 50% che era di mia madre.
            Non abitandoci la legge chiarisce che la rinuncia puo’ essere fatta nell’arco di 10 anni.
            Grazie mille delle info,
            Saluti Andrea.

          • 31 maggio 2016 - 19:24 | Permalink

            Quindi hai rinunciato all’eredità nel 2009 e oggi non hai beniintestati.

          • Andrea
            1 giugno 2016 - 12:22 | Permalink

            Esatto, rinuncia nel 2009 e ad oggi non ho benintestati, ma questo lo sostengo io,
            equitalia sostiene che io ho la mia quota di 1/9.

          • 1 giugno 2016 - 12:44 | Permalink

            ma hai l’atto in mano di rinuncia eredità?

          • Andrea
            1 giugno 2016 - 12:52 | Permalink

            Atto in nostro possesso, effetuato dinnanzi cancelliere di tribunale con marca e firma e relativa ricevuta di pagamento tasse all’agenzia entrate per l’operazione.

          • 1 giugno 2016 - 16:31 | Permalink

            Assurdo.
            Rivolgetevi ad un legale immediatamente!

          • andrea
            1 giugno 2016 - 15:12 | Permalink

            Si, abbiamo l’atto in mano firmato dal cancelliere del tribunale del mio paese con marca da bollo e relativa ricevuta di pagamento delle tasse all agenzia delle entrate per l’operazione svolta.

          • Andrea
            1 giugno 2016 - 16:57 | Permalink

            Quando abbiamo risposto ad equitalia la sua stessa risposta a noi, ci hanno risposto:
            Signore,vorrebbe insinuare che il suo comportamento e’ stato corretto e che quindi, noi in quanto equitalia e nel modo in cui abbiamo fino ad ora operato, abbiamo sempre sbagliato? (probabilmente la presunzione di dire che basta la residenza per vincere la causa nei nostri confronti e’ stata adoperata con molti altri casi simili).
            da dopo questa risposta sono passati circa 4 mesi ed e’ tutto fermo, ascoltero’ il suo consiglio di affiancarmi ad un legale, sperando di non dover perdere ne risorse economiche ne la causa.
            Grazie mille per tutto il tempo dedicato e i suoi consigli,
            Andrea.

          • 1 giugno 2016 - 19:55 | Permalink

            Andrea,
            qui non si tratta di avere una residenza.
            Si tratta del fatto che non hai la proprietà del bene. Ed è tutta un’altra cosa.

  • alessandro
    16 maggio 2016 - 22:49 | Permalink

    salve , per evitare eventuali possibili pignoramenti vorrei intestare tutto a nome di mia moglie in separazione dei beni , in questo caso un qualsiasi creditore potrebbe sindacare e annullare il passaggio di proprietà eseguito in tempi prima di una qualche richiesta /pretesa e aggredire i beni passati a mia moglie ….tante grazie

    • 20 maggio 2016 - 13:04 | Permalink

      Gentile Alessandro,
      donare tutto alla moglie in un periodo vile (ovvero di palese difficoltà nel pagare) può essere una mossa sbagliata perché i creditori possono pignorare l’immobile ENTRO i 12 mesi dall’atto e senza chiedere la revoca.

      Se c’è un’ipoteca della banca o di altro creditore e stai cercando di proteggerti da quella, sappi che è inutile perché l’ipoteca segue l’immobile, anche in caso di donazione.

  • Mihai
    2 giugno 2016 - 20:42 | Permalink

    Salve sono Mihai. Io ho un mutuo che non pago dal 2014 e mio padre è il garante. La mia domanda è questa: Questo appartamento se lo prenderà la banca prima o poi ma il debito non si azzera e quindi la banca può prendersi la casa che è in romania del garante??? Grazie mille e aspetto una risposta saluti

    • 3 giugno 2016 - 10:53 | Permalink

      Gentile Mihai,
      dipende da quanto conviene arrivare in Romania per prendere il residuo non pagato.

      Siamo comunque in Comunità Europea e se ne vale la pena, anche se i tempi sono più lunghi, c’è l’eventualità.

      La domanda è: perché la banca ha chiesto la firma del garante se è in Romania?

      • Mihai
        3 giugno 2016 - 16:16 | Permalink

        No ma il garante è residente in Italia ed è ancora qua ma lui ha una casa in Romania e quindi la banca può prendersi anche la sua casa perché è garante???

        • 3 giugno 2016 - 16:55 | Permalink

          Normalmente la banca pignora anche i beni del garante in caso di mancata soddisfazione.
          Ecco perché esiste il garante. Garantisce per la persona che prende i soldi.

          Ripeto. Se ne vale la pena perché è un immobile interessante, sì, possono arrivare a pignorare.

  • Mihai
    3 giugno 2016 - 18:01 | Permalink

    Ho un altra domanda: Se il garante o il proprietario ha un conto in banca qui in italia possono prenderli tutti i soldi del conto? Comunque il conto non è nella banca dove c’è il mutuo. Grazie e aspetto una risposta saluti!

  • Mihai
    7 giugno 2016 - 20:23 | Permalink

    Ho un altra domanda, in quale momento e dopo che procedura possono prendere i soldi del conto del garante, lo fanno dopo che mettono la casa al asta o anche prima? Grazie mille mi sei di grande aiuto saluti

    • 10 giugno 2016 - 09:27 | Permalink

      Ciao Mihai e grazie a te per la fiducia.

      La procedura dipende dal creditore.

      Alcuni aspettano l’esito della procedura per vedere se riescono a recuperare tutto. Normalmente non succede mai.
      Dopodiché pignorano i garanti.

      Altri creditori pignorano direttamente sia gli immobili degli intestatari che dei garanti.

      Nella maggioranza dei casi, prima pignorano gli immobili degli intestatari.

  • armando
    17 giugno 2016 - 23:33 | Permalink

    salve approfitto anche io della sua conoscenza per porle una domanda
    sono un piccolo imprenditore e da qlc tempo non riesco a pagare piu tasse inps ecc.e ho un po di debiti con fornitori. sta per nascere il mioprimo figlio e lo zio vorrebbe intestargli una piccola casa di 50mq
    io convivo con la mia compagna nella stessa casa di cui sopra (pero ho la residenza ancora dai miei)
    se mio fratello fa una donazione a mio figlio, rischio qualcosa sulla casa?
    inoltre lei mi consiglia di tenere la residenza dove e’ o con la nascita del bambino dovrei cambiarla ese si se comporta possibilita’ ad equitalia o fornitori di “buttarsi” sulla mia casa

    • 20 giugno 2016 - 08:47 | Permalink

      Gentile Armando,
      non sono qui a rispondere come non pagare i debiti.

      I debiti vanno rispettati e quando avrà possibilità si rimetta in pari.

      Rispondo invece a cosa potete fare con la donazione al figlio.
      Fate solo attenzione alla donazione al minore e cercate di non fare intervenire un giudice tutelare ma che sia la madre il tutore. Cosa non scontata.

      In base a dove uno ha la residenza, può rischiare il pignoramento di beni mobili.

      Potete chiedere al notaio se è possibile, ma credo di si, che il tutore stipuli un contratto d’affitto a voi, inclusi i mobili che vengono donati anch’essi e dati in uso a chi prende in loacazione. Inserite una clausola d’affitto che fa si che le locazioni vadano in un conto corrente intestato al bimbo per pagarsi gli studi nel momento in cui sarà adulto.

      Quei soldi non devono essere toccati.

      Rivolgetevi comunque ad un notaio e chiedete.

      In bocca al lupo.

  • gaetano
    24 giugno 2016 - 15:11 | Permalink

    Salve sono gaetano . Ho un debito con equitalia di circa 36000€. Ho il 50% di proprieta prima casa e l altro a mia moglie con divisione dei beni. Poi ho la proprieta’ di un negozio . Se inizio a rateizzare equiTalia poi in testo tutto a mia figlia minorenne e non pago più equitalia? Grazie

    • 27 giugno 2016 - 10:22 | Permalink

      Gentile Gaetano,
      non è proprio la mossa più intelligente.

      Equitalia ha un debito certo, anche se rateizzi, superati i 120mila euro di debito, Equitalia può:

      – avviare la procedura di pignoramento senza richiedere la revocatoria entro i primi 12 mesi dopo l’atto.
      – avviare la procedura di pignoramento con revocatoria successivamente i 12 mesi dopo l’atto.

  • Francesco
    28 giugno 2016 - 14:35 | Permalink

    Salve, alla morte di mia madre, sarò proprietario di 1/4 della casa, e sarà per me prima casa, non ho niente altro intestato, ho un debito con equitalia di 130000euro, che succede quando mia madre non ci sarà più, che mi consigliate, grazie

    • 28 giugno 2016 - 16:24 | Permalink

      Gentile Francesco,
      sicuramente Equitalia ha già posto ipoteca sull’immobile ma essendo l’unico di proprietà non può pignorarlo.

      Quando tua mamma non sarà più con noi, tra molto tempo, erediterai la parte di tua mamma e se Equitalia estenderà l’ipoteca anche sull’altra quota, se l’immmobile è sempre uno e prima casa, non sarà pignorabile. Almeno fino a quando questa legge rimarrà tale.

  • Domenica
    29 giugno 2016 - 15:17 | Permalink

    Buongiorno, mi chiamo Domenica, vorrei un chiarimento: l’appartamento in cui abito è all’asta, ne sono già state fatte 3 senza nessun risultato, la prossima si terrà a Settembre. Premetto che io non lavoro e quindi non ho nessuna entrata e mia figlia che abita con me ha una pensione d’invalidità (invalida all’80%) di 290 €. Ho sentito dire che con la nuova legge non mi possono mandare via di casa e che se dovesse andare “buca” la casa tornerebbe a me e il debitore (banca) si dovrebbe rivalere su altri beni ma non avendo niente vorrei sapere cosa succederà. Grazie, buona giornata

    • 11 luglio 2016 - 12:04 | Permalink

      Buongiorno Domenica,
      se la casa viene venduta all’asta, purtroppo, dovrete uscire perché la vendita all’asta mette in atto un esproprio… non è uno sfratto e non c’entra se all’interno vivono persone invalide, anziani o bimbi piccoli.

      Se le aste dovessero andare deserte, l’immobile,per legge, dovrebbe tornare a voi, ma… deve essere davvero un immobile che non interessa a nessuno, altrimenti si rischia di perderlo.

      • domenica
        14 luglio 2016 - 14:20 | Permalink

        Grazie per la risposta e mi scuso per il secondo messaggio ma non sapendo come andranno a finire le cose sono un po’ preoccupata, (quindi devo sperare che vada buca anche la 4 asta)
        Ringrazio ancora e complimenti per il servizio che offrite per chi come me è ignorante su certi argomenti

  • Teresa
    6 luglio 2016 - 21:51 | Permalink

    Se un immobile è pignoramento e giusto che vengono a fare foto e a prendere le misure

  • domenica
    10 luglio 2016 - 18:47 | Permalink

    scusate ma come mai agli altri avete risposto dopo al massimo 3/4, io invece sono 10/12 giorni che aspetto una risposta?

  • simone
    13 luglio 2016 - 17:43 | Permalink

    Buonasera, ho una domanda, abito a Firenze ho 50 anni e per problemi di disoccupazione vivo in una macchina prestata e non ho redditi, 10 giorni fa è morta mia madre, io entro in asse ereditario e diverrei erede di una casa in un comune isolato sull’ appennino toscano, vorrei sapere se mi intesto la casa e ci prendo la residenza Equitalia me la può pignorare? Ho debiti con Equitalia elevati dal 1990, tra l’altro non so neanche se vanno in prescrizione, io mi sarei stufato di vivere in auto oramai sono 4 anni, ma ho il timore del pignoramento. Cosa consigliate?

    • 15 luglio 2016 - 16:17 | Permalink

      Gentile Simone,
      bisogna analizzare tuta una storia, impossibile tramite i commenti di un blog.

      Si rivolga a qualche legale che fa quello di mestiere.

  • ferrara
    10 agosto 2016 - 20:20 | Permalink

    come tanti anch’io sono andato in sovraindebito avendo ricevuti tre fidi da finanziarie diverse per un importo di rate 1050 euro mensili percepisco uno stipendio di 1450 netti , adesso con ulteriori tagli rischio di non farcela a pagare, a mia moglie il padre le ha donato la casa non è mia la domanda è se sono in sovraindebito e anche colpa delle finanziarie che COMUNQUE MI HANNO CONCESSO IIL FIDO e poi c’è RISCHIO PER LA CASA?

    • 11 agosto 2016 - 16:24 | Permalink

      Gentile Nunzio,
      se la casa è in pericolo dipende da due cose.

      Nei fidi o finanziamenti, c’è anche il nome di tua moglie come intestataria o garante?
      Siete in comunione dei beni?

  • Marco
    30 agosto 2016 - 21:33 | Permalink

    Salve, ho la casa all’asta x mutuo di 200 mila euro non pagato. La casa è all’asta ed è arrivata a 25 mila euro. Cosa succede se non a vendno? È se la vendono a quella cifra io sono libero dalla banca o vorrà la differenza?

    • 1 settembre 2016 - 11:46 | Permalink

      Gentile Marco,
      dove si trova l’immobile?

      Se non la vendono, andrà ancora giù. Dipende se il tribunale ha già aderito alle nuove normative.
      Se la vendono il debito NON si chiude in quanto si ricava meno del dovuto.

  • Roby
    20 novembre 2016 - 22:00 | Permalink

    Il condominio dove ho un piccolo appartamento dove risiedo pretende di dividere le spese in parti uguali, anche se ci sono appartamenti doppi del mio. Ho già fatto cause , ma, siccome mi pare mafia, il tribunale ha girato le cose e mi ha fatto perdere. Mi hanno inviato pignoramento per le spese legali. Ora io ho minacciato di non pagare più le spese, fintanto che non saranno approvate le tabelle millesimali (il condominio è stato costitutito nell’anno 2000). Però l’amministratore mi minaccia di pignorarmi la casa, se non pago quello che vogliono loro. Pensi che in pochi anni ho pagato (in base alle tabelle fatte, ma mai portate in assemblea , che non le vuole approvare, perché fa comodo che io paghi le spese condominiali degli altri) il 184% più del dovuto. Io ora, per il 2016 dovrei pagare € 1500: possono davvero pignorarmi la casa per spese che non devo in quella entità? Grazie

    • 24 novembre 2016 - 17:31 | Permalink

      Gentile Roberto,
      meglio affidarsi ad un avvocato specializzato di zona per conoscere meglio la materia condominiale.

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