Saldo e Stralcio di Mutuo Ipotecario

Ecco come una trattativa di saldo a stralcio con un mutuo ipotecario, ha tolto 78 mila euro di debito dalle spalle di Konstantin, un nostro amico e cliente

Mi piace raccontarti di un episodio che si è concluso pochi giorni fa inerente ad uno stralcio del debito importante.

Parliamo di aver chiuso un’operazione a meno 78 mila euro rispetto a quanto richiesto dalla banca. 140 mila.

A Luglio del 2016 mi contatta un amico mio che fa l’agente immobiliare dicendomi che un suo caro amico sta avendo dei problemi con il mutuo.

Dopo avermi raccontato la sua avventura, la voglio condividere con te.

Konstantin non si vergogna di darci la sua testimonianza perché pensa che una prova del genere deve essere pubblicata a favore di coloro che ancora oggi hanno dubbi, e domande scomode, riguardo la propria situazione. E per questo lo ringraziamo. 

Nel 2006, Konstantin decide di mettere una firma a garanzia per un famigliare a cui serve comprare un appartamento per andarci a vivere.

Per 8 anni le cose sembrano andare lisce come l’olio fino al giorno in cui questa persona inizia a faticare a pagare le rate del mutuo.

Qualcosa cambia nel meccanismo del reddito in entrata.

In ambito lavorativo c’è crisi e le entrate non riescono più a pagare le varie spese mensili.

Da qual momento Konstantin viene preso in mezzo per via di quella maledetta firma che lo ha messo con le spalle al muro.

Se potesse tornare indietro non commetterebbe più quell’errore.

Però ad un famigliare viene difficile dire di no, soprattutto quando si deve comprare casa.

E’ comunque la tua famiglia e se puoi dare un mano, lo fai.

Nulla di male. Anzi.

Però è palese il problema che inizia a far stare sveglio la notte Konstantin.

Mi parla delle sue preoccupazioni che iniziano ad influire nella sua attività.

I pensieri volgono tutti verso il problema e lavorare non è più cosa lucida.

Inizia a guardarsi intorno per capire se qualcuno lo può aiutare.

Viene a contatto con un agente immobiliare (non il suo amico) che gli promette che il suo immobile verrà venduto a 85 mila euro e che lui stesso potrà fare la trattativa di saldo a stralcio con la banca.

“Tranquillo Konsta… ci penso io.”

“Tranquillo è morto”, dice il detto.

Così passano sei mesi, un anno, un anno e mezzo e niente si muove.

Nessuno avanza una proposta.

Forse qualcosa è sbagliato.

Sarà mica il prezzo?

Capito che l’agente immobiliare lo stava solo imbarcando di cavolate, inizia a cercare altro.

Cade nelle mani di uno di quei consulenti che vogliono venderti per forza una perizia per usura anche quando le circostanze sono tutte contro di te.

A quel consulente sta a cuore Knostantin?

Neanche per idea.

  • Sta già contando i soldi della sua provvigione avendo fatto spendere 2 mila euro per una perizia.

Apro una parentesi.

Non è sbagliato far visionare il proprio mutuo da chi è competente per poi valutare di iniziare cause contro le banche per usura nei mutui.

La cosa che deve essere messa nero su bianco è che queste cause sono costose e molto lunghe. E non è detto che le vinci.

Chiusa la parentesi.

Immagina lo stato d’animo di questo ragazzo.

Il suo morale è sotto i suoi piedi.

Preso in giro da un agente immobiliare per un anno e mezzo e sottratto di quei pochi euro che ancora aveva e che gli servivano per vivere.

  • Così, sconsolato e privo di tutta la fiducia verso chi fa il mio stesso mestiere, e con ragione e io sarei dello stesso umore, decide di sfogarsi con il suo amico.

Amico: “Parla con William. Guarda che è davvero bravo.”

Konstantin non è molto convinto. Ha seri dubbi e si fa mille domande.

Ci parliamo e capisco subito cosa serve. Un miracolo.

Ci attiviamo come razzi per avere tutti i conteggi dalla banca e cerchiamo un acquirente.

Il nostro agente di zona ci da una valutazione dell’immobile di 62 mila euro. Non di più.

Altro che 85 mila!

Così in 20 giorni otteniamo una proposta scritta e firmata da un potenziale interessato.

Inizia quindi la negoziazione con la banca.

Chissà se riusciremo ad ottenere uno stralcio del debito così importante. Parliamo di abbassare le richieste dalla banca di 78 mila euro.

Partiamo con le ragioni per le quali la banca dovrebbe accettare meno e la prima proposta ci viene rifiutata.

Ma non ci abbattiamo. E’ normale.

Quindi ci si risente, si discute e sembra ci sia uno spiraglio di apertura.

Depositate tutte le motivazioni presso chi deve prendere la decisione di stralciare il debito di Konstantin, rimaniamo in attesa.

Banca: “Ok, mi sembra che le vostre motivazioni siano valide.

Accettiamo la vostra proposta di saldo e stralcio del debito con noi a 65 mila.

Voi siete più seri di tanti altri che si presentano e pretendono di abbattere le pretese, e che quotidianamente mandiamo a stendere.”

Come 65 mila.

Abbiamo l’acquirente a 62 mila.

Come fate ad accettare una proposta che è diversa da come ve l’abbiamo proposta.

Tira, molla, parla, scrivi email e dopo alcuni giorni di negoziazione arriva la decisione finale di accettare i 62 mila.

E’ fatta!

Informo Konstantin che gli sembra di toccare il cielo con un dito.

La sua soddisfazione non è più contenibile, finché non arriva un’email che mette fine alla sua gioia.

  • Accettiamo la vostra proposta di saldo a stralcio del debito a 62 mila euro, però ci dovete saldare entro il 21 Dicembre.

Siamo al 15 Dicembre, come facciamo?

Sotto Natale viene difficile organizzare tutto con notaio, banca dell’acquirente ecc.

Infatti salta tutto.

Avrei davvero voluto far passare un Natale più sereno a Konstantin ma per ora non se ne parla.

Ci rivediamo il 9 Gennaio.

Riprendiamo i contatti con la banca che ci informa che in direzione sono cambiate alcune figure su chi decide e bisogna rifare tutto da capo.

E così facciamo.

Le cose non sembrano andare bene.

La banca che vuole i soldi non va d’accordo con la banca che deve dare i soldi per il mutuo dell’acquirente.

Una li pretende in un modo. L’altra li vuole dare in un modo totalmente diverso.

Non c’è fine.

Il 7 Febbraio convinciamo la banca a darci fino al 28 Febbraio per poter fare l’atto dal notaio e chiudere tutto.

Sai dove l’abbiamo fatto l’atto per garantire il pagamento alla banca che vuole i soldi e di conseguenza tutelare la banca che deve dare mutuo?

Direttamente in filiale della banca che deve prendere i soldi.

Abbiamo chiamato il notaio in sede e abbiamo fatto tutto contestualmente.

Ecco la lettera finale di chiusura.

Clicca sulla foto per ingrandirla

Un’operazione conclusa con successo il 27 Febbraio, un giorno prima dell’ultima scadenza che ci è stata imposta.

Abbiamo nuovamente vinto laddove altri furbetti hanno fallito.

Questo mestiere del saldo a stralcio non te lo inventi.

O lo consoci e lo pratichi da anni, oppure non ne esci mai.

Sono certo che le persone incontrate prima da Konstantin non conoscevano nemmeno il significato dello stralcio.

Ti lascio alla sua testimonianza:

Meno 78.000 euro su 140.000 euro di debito! Non ci credevo neanche io finché non ho conosciuto William Cappa

Konstantin Zavinovskij

Finita.

Dopo 10 anni di mutuo, anni di calvario, finalmente oggi sono libero dalla banca e posso proseguire il mio cammino nella vita senza dover più trascinare questo peso, frutto di errori e ignoranza del passato.

Questa pratica è partita a bomba, trovato acquirente in solo 20 giorni, ma è stata per mesi in dirittura d’arrivo a causa di problemi su problemi di ultimo minuto dovute ora a una parte ora a un’altra parte.

Tu William hai fatto l’impossibile facendo accettare alla banca per ben tre volte lo stesso importo! E neanche oggi l’ultimo giorno è andata proprio liscia con lo sciopero della mia banca, ma malgrado tutto la pratica è arrivata a termine.

Tu sai che le ho provate tutte e sono stato anche raggirato da un consulente che lavora per una società che opera nel settore dell’usura bancaria, che la casa è stata chiusa a chiave per un anno con le agenzie immobiliari che mi inseguivano, ma io non mi fidavo di nessuno finché grazie a un amico comune non ho conosciuto te.

Mi hai subito dato l’impressione di un professionista serio e professionale, ma sai all’inizio è spesso così uno pare essere serio, poi però la serietà nel tempo svanisce. L’ho visto troppe volte in passato e per mesi sono stato comunque diffidente.

Ora mi sento anche in colpa per essere stato diffidente così a lungo.

In 7 mesi che hai seguito la pratica MAI c’è stato un momento di leggerezza, di parola non mantenuta, di falsa aspettativa creata, di dato qualcosa per scontato.

Hai salvato per ben 3 volte la situazione che sembrava stesse per precipitare.

Credo che neanche gli impiegati della mia banca ci credevano più in alcuni momenti, io stesso per due volte in questi mesi mi ero quasi rassegnato all’idea che avrei continuato a portarmi il problema per altri anni a venire, ma tu hai sempre mantenuto la lucidità e il sangue freddo e ci hai spronati anche nei momenti di sfiducia generale.

Un altro al posto tuo si sarebbe fermato a uno degli ostacoli e credo davvero che sei l’unica persona in Italia che mi poteva aiutare!

E quello che tu hai fatto non ha prezzo perché la serenità che hai dato a me e alla mia famiglia non ha prezzo!

Ti sono grato infinitamente per avermi tolto questo peso!

L’Italia deve conoscere i propri eroi!

William Debiti ZeroSono William Cappa della “CAPPA & Associati”, i Professionisti dello Spignoramento. Contattami e richiedi la Guida del Sistema Collaudato “Basta Debito” >>> clicca qui <<<.

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2 Comments

  • Andrea
    1 luglio 2017 - 13:01 | Permalink

    Non hai detto niente in merito al tuo guadagno dai 62000, William…

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